Basket, Dynamic Venafro-Il Globo Isernia 74-70: cronaca e tabellino

Dynamic Venafro-Il Globo IserniaVENAFRO – Una vittoria che lascia forse un po’ d’amaro per i venafrani, che hanno incassato i due punti, ma che hanno gestito male il vantaggio nella seconda metà di gara; una splendida cornice di pubblico, con i tifosi ospiti che hanno saputo incitare la squadra anche sul -15.

Un Pedemontana così rumoroso non si vedeva da un bel po’. E neanche certe giocate, finalmente meritevoli della categoria che affrontiamo.

COSÍ IN CAMPO

Il Globo Isernia si presenta con una formazione da 12 punti in classifica e reduce dalla vittoria casalinga su Rimini. Manca Salari rispetto all’andata, mentre l’ex Nando Smorra torna a Venafro da avversario, con la stessa maglia con cui lo abbiamo conosciuto ai Playout della scorsa stagione.

CRONACA

Un match, quello andato di scena ieri al Pedemontana, che si apre con i due punti di Norcino e la tripla di Patani, poi annullati dal 2/2 dalla lunetta di Liburdi e dal tiro dall’arco di Mario Tamburrini. Un primo quarto solido soprattutto dal punto di vista difensivo, con tanti falli, palla perse e capovolgimenti di fronte, sia da una parte che dall’altra. Migliori sembra più a suo agio nei meccanismi di squadra. Tira molto, e bene, nella prima metà di gara, tornando negli spogliatoi al riposo lungo già in doppia cifra, con 11 punti e l’80% dal campo. La tripla di Moretti a metà secondo quarto consente ai padroni di casa di assestarsi sul vantaggio di +5, che diventa +7 col tiro dall’area di Kushchev.

Tamburrini da terminale offensivo si inventa assist-man all’occorrenza: i suoi 6 assist li confeziona tutti nel secondo periodo di gioco, mettendo in ritmo Migliori ma anche Moretti, che con precisione quasi chirurgica mette a referto i suoi primi 7 punti (2/2 da 2, 1/2 da 3).

Ma il vantaggio venafrano si accorcia sul fallo commesso da Tamburrini che consente a Norcino di fare 3/3 dalla lunetta. È poi l’ex Nando Smorra ad accorciare le distanze ad un solo possesso di vantaggio. Con Liburdi e Migliori però la Dynamic dilaga, arrivando al +15 a pochi spiccioli dal gong della seconda sirena, vantaggio leggermente ridimensionato dal 2/2 di Manetti ai liberi e dal tiro di Norcino con cui si chiude la prima metà di gioco. 41 per i padroni di casa, 30 per gli isernini, la metà dei quali tutti dalla mano di Norcino.

Nella ripresa, la Dynamic cerca di mantenere il vantaggio che la tripla di Sipala del -6 rischiava di vanificare. Ci pensa Tamburrini a pareggiare i conti con una tripla dall’angolo servita dalle mani diligenti di Marco Rossi. Sempre dall’arco, Migliori allunga il gap, che raggiunge il culmine sul +15. Ma il Globo non molla, continua a crederci e recupera una partita che sembrava ormai decisa. Come con Valdiceppo, la Dynamic si ritrova ai ferri corti. Smorra, un po’ in ombra fino al terzo quarto, diventa protagonista nel finale ed è lui che di fatto riapre completamente i giochi realizzando da due, rubando palla nella propria metà campo difensiva e concludendo il contropiede che costringe coach Mascio al time-out sul 60-58. La tripla di Norcino porta gli isernini in vantaggio nel delirio dei tifosi che, come i giocatori in campo, ci credono, e tanto.

Il quarto periodo è quello in cui si segna di meno e si sbaglia di più. Il tabellone registra in maniera altalenante vantaggi e svantaggi di lunghezze minime. Ancora Smorra riporta i suoi in parità ad un minuto e mezzo dalla fine. Moretti, autore di una prestazione silenziosa ma efficace soprattutto dal punto di vista difensivo, ruba palla e finalizza il contropiede, ma al rientro dal time-out è sempre l’ex a pareggiare. A trenta secondi dalla fine, la Dynamic si affida ancora una volta al sangue freddo di Marco Rossi, autore fino a quel momento di una partita non proprio felice dal punto di vista realizzativo (7/7 ai liberi, ma 0/2 da due e 0/4 da tre). Il play venafrano ovviamente non sbaglia. Esce dal blocco, riceva palla, entra in area e appoggia al tabellone con la sinistra, portando i suoi sul +2.Time-out di Sanfilippo a 13 secondi dalla fine. Kushchev commette fallo, Isernia rimette in campo, il cronometro scorre, gli spettatori sono in fibrillazione. Norcino scarica su Sipala che si alza dall’arco ed infila la tripla a tabella del 69-70. Cala in gelo sulla parte del Pedemontana colorata di gialloblù. Il cronometro segna ancora 2.4 da giocare. Coach Mascio chiama time-out per l’ultimo disperato tentativo. Sulla rimessa, Rossi cerca di smarcarsi da Norcino che, per negare la palla al play venafrano, commette l’ingenuità di tenere larghe le braccia e finisce per abbracciare l’attaccante. Il difensore isernino mette così nelle condizioni l’arbitro di fischiare un coraggioso ma sacrosanto antisportivo e manda in lunetta Marco Rossi.

Le proteste della panchina e dei giocatori in campo portano ad un tecnico e un’espulsione, che sommati all’antisportivo, assegnano a Rossi cinque tentativi dalla lunetta per vincere la partita. 5/5 neanche a dirlo, con l’incalcolabile calma che lo contraddistingue.

La Dynamic vince il derby in un finale che ha già aperto le polemiche, titoli di coda ormai immancabili in tutti i confronti tra le due formazioni molisane. Restano due dati di fatto: un referto rosa che i ragazzi di coach Mascio hanno faticato forse troppo a conquistare, soprattutto perché in vantaggio praticamente per 36 minuti, e l’imbattibilità sul parquet del Pedemontana dall’inizio dell’anno. Tre vittorie consecutive tra le mura amiche e un’altro importante test alle porte: la sfida in casa con Rimini di domenica prossima.

TABELLINO:

DYNAMIC VENAFRO – IL GLOBO ISERNIA 74-70

DYNAMIC VENAFRO: Kushchev 6, Migliori 22, Moretti 9, Rossi 14, Tamburrini 8, Carcillo ne, Manzi, Minchella 2, Cancelli, Liburdi 13.

IL GLOBO ISERNIA: Patani 5, Sipala 13, Manetti 2, Triggiani 9, Norcino 20(4/9 2/5 6/6), Lenti ceo, Melchiorri 3, Serio 2, Gazineo 4, Smorra 12.