Campobasso, assemblea Upi: Battista nella Capitale per far valere le ragioni delle Province

Veniamo da mesi di agonia e non possiamo continuare a gestire in questo modo gli enti che ci siamo impegnati a governare

Antonio BattistaROMA – All’Assemblea Upi che si è tenuta oggi a Roma c’era anche il presidente della Provincia di Campobasso Antonio Battista a far valere le ragioni delle Province italiane che, da tempo, sono ormai in una sorta di limbo: senza stanziamenti e con una mole di servizi da garantire alla popolazione. Enti, le Province, che hanno pagato, sulla loro pelle e su quella dei residenti, tagli per circa 16 miliardi di euro.

Una situazione drammatica che purtroppo non riguarda solo Palazzo Magno, bensì la quasi totalità delle province italiane, situazione drammatica che ben conoscono gli amministratori, oggi la maggior parte dei quali sono sindaci, sempre a stretto contatto con il territorio e con la popolazione a cui, da anni, non riescono più a dare risposte esaustive.

“Una situazione drammatica quella che tutti i giorni tentiamo di affrontare con grande senso di responsabilità – le parole del presidente Battista – ai tagli che hanno penalizzato e messo in ginocchio i nostri enti si aggiunge la pericolosa politica dello scaricabarile che ci mette in una condizione complicatissima rendendo impossibile anche stilare i bilanci. Veniamo da mesi di agonia e non possiamo continuare a gestire in questo modo gli enti che ci siamo impegnati a governare. Sentiamo forte il peso morale degli incarichi che ricopriamo, soprattutto nei confronti della nostra gente che merita risposte e servizi.

Nel corso dell’Assemblea Upi sono state tante e mirate le richieste che abbiamo avanzato: azzerare i tagli previsti per il 2017 che si aggirano sui 650 milioni di euro, assegnare 250 milioni da destinare a sicurezza e servizi e 300 milioni del fondo Anas per la viabilità e per rimettere in sicurezza le strade di competenza. In Assemblea abbiamo anche chiesto di destinare alle Province i risparmi che derivano dalla politica, fondi preziosi che noi potremmo utilizzare per gli investimenti.

Al Parlamento – continua Battista – chiediamo di riportare al centro del dibattito le questioni che riguardano i servizi erogati dalle Province, soprattutto in tema di sicurezza, chiediamo pure di poter predisporre bilanci triennali e di riaprire finalmente cantieri per la realizzazione di scuole e strade, settori cardine su cui si concentrano le preoccupazioni della popolazione. L’auspicio è anche quello di avere nei nostri organici le professionalità adeguate al fine di poter svolgere al meglio le funzioni a noi assegnate”.

Intanto questo pomeriggio una delegazione dell’Upi sarà ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per far sentire le loro ragioni.

“Ringrazio l’Upi – chiude Battista – per l’impegno e la disponibilità che sta mettendo a nostra disposizione e un grazie particolare lo rivolgo al presidente Variati per la forza e la tenacia con cui porta avanti la nostra battaglia”.