Gli alunni studiano lo stato di salute del fiume Biferno

LARINO – Il progetto di ricerca e studio del territorio ha come momento fondamentale progettuale, il controllo della qualità delle acque prelevate lungo il Biferno e precisamente il tratto a valle della diga e fino al ponte dello Sceriffo in territorio di Larino.

Metodo applicato è stato l’Indice Biotico Esteso IBE (o EBI: Extended Biotic Index) che serve a determinare la qualità biologica di un tratto di un corso d’acqua, mediante il campionamento dei macroinvertebrati presenti.

Il principio su cui si fonda questo tipo di analisi è quello di utilizzare tali minuscole forme di vita come “indicatori biologici” cioè strumenti di diagnosi nel controllo di qualità delle acque del fiume Biferno in genere più vario è il numero di famiglie e generi reperiti e meno l’acqua risulta inquinata.

Viene così evidenziato lo stato di salute ambientale del corso d’acqua e dell’ambiente circostante.

I prelievi sono stati effettuati dalla Dott.ssa Rosamaria Ricciardi biologa ufficiale di Ambiente Basso Molise, anche lei volontaria. Purtroppo il tratto di fiume dove è stato effettuato il prelievo risulta inquinato ma, il dato va verificato con ulteriori campionamenti.

L’attività didattica che ABM progetta di svolgere nelle classi ha connotati ben precisi, caratteristici degli itinerari classici dell’educazione ambientale: operare su un problema concreto, vicino, rilevante e che fa parte della vita di ognuno di noi.

Ambiente Basso Molise, in questo modo offre agli studenti, dentro e fuori della scuola, reali spazi di iniziativa e di azione per la collettività e per l’ambiente educandoli contemporaneamente alla partecipazione e alla cittadinanza attiva, al valore della condivisione, alla cultura della scelta critica e consapevole.

Le azioni per l’ambiente educano al cambiamento e l’educazione al cambiamento passa attraverso l’esplorazione e il lavoro sul campo. Protagonisti della giornata gli studenti di Petacciato e San Giacomo S. con le classi quinte e le maestre Cirella, Leuci, Di Tella e Fiore.