I comitati dicono no alla discarica di Sassinoro

sannio no discaricaSASSINORO – In una trasferta storica del tutto eccezionale, il Consiglio Provinciale di Benevento, ieri mattina si è riunito in sessione aperta a Sassinoro (BN) e dopo aver ascoltato gli interventi delle Autorità presenti, ha approvato all’unanimità una delibera consiliare in cui esprime un fermo NO alla realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti da 22 mila tonnellate annue nella Valle del Tammaro e a pochi passi dal Molise.

Sono intervenuti nel dibattito tra gli altri la Senatrice Daniela De Lucia, il Deputato Pasquale Maglione, il Consigliere Regionale della Campania, Erasmo Mortaruolo, il Presidente della Comunità Montana alto Tammaro, Antonio Di Maria, alcuni Sindaci del Sannio, il Presidente del Comitato Civico Nicola Zacchino, e per il Molise il Presidente della Provincia di Campobasso, Antonio Battista e per la Rete dei Comitati, Michele Petraroia.

Presenti ai lavori anche i Consiglieri Regionali Quintino Pallante e Vincenzo Niro, il Presidente di Libera Contro le Mafie Franco Novelli, il Sindaco di Sepino Paolo d’Anello, Rosario De Matteis e diversi rappresentanti di ITALIA NOSTRA e altre associazioni di tutela ambientale del Molise.

Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha accolto la proposta avanzata da Michele Petraroia di inserire nell’articolato della Delibera Consiliare anche il riferimento alle eccezioni procedurali mosse dal Ministero dell’Ambiente sull’autorizzazione rilasciata dalla Regione Campania ed i riferimenti alle norme di legge sul Parco del Matese oltre a tutti gli altri punti sul fiume Tammaro, sul Regio Tratturo Pescasseroli – Candela, sulla diga di Campolattaro, e sui siti archeologici, storici, ambientali, paesaggistici e religiosi della zona.

Per la Rete dei Comitati di Campania e Molise la delibera adottata oggi assume un forte rilievo, ma è necessario proseguire la lotta a tutti i livelli, a cominciare dalle iniziative programmate per domenica in occasione del passaggio del Giro D’Italia, fino a quando l’autorizzazione della Regione Campania non sarà revocata.