La storia di Achille Rea, cadde eroicamente durante la Prima Guerra Mondiale

in trinceaISERNIA – Achille Rea nacque ad Isernia nel 1892 da Giuseppe e Irene Vacca. Il padre alla ricerca del “sogno americano” partì intorno al 1896. Solo due anni dopo fu nelle condizioni di far giungere, negli Stati Uniti, l’intera sua famiglia. Così, nel 1898 a bordo della “Spartan Prince”, la moglie con i due figli Achille a Vincenza, rispettivamente di 6 e 4 anni, giunsero ad “Ellis Island”. Sulla stessa nave viaggiarono altri parenti di Giuseppe. La famiglia Rea si stabilì a Ashtabula in Ohio. Il piccolo Achille imparò subito la nuova lingua e maturò numerose amicizie. Era portato per la musica e i genitori lo iscrissero al locale “Ashtabula Conservatoire of Music”.

Successivamente ottenne una specializzazione al Conservatorio di Indianapolis. La sua famiglia Rea stava conoscendo il desiderato riscatto sociale e lui, Achille, era destinato ad una ottima carriera concertistica (suonava abilmente più strumenti). Quindi tutto sembrava volgere al meglio quando, purtroppo, in Europa scoppiò la Prima Guerra Mondiale. Per Achille giunse la “chiamata alle armi” e fu arruolato, con il numero di matricola 787316, nella Compagnia “M” dell’11° Fanteria. Il 24 aprile 1918 partì destinazione “zona di guerra” in Francia. Nel maggio del 1918, presso la cittadina di Chaumont, l’11° Fanteria fu aggregato alla 5° Divisione.

L’11° Fanteria si distinse sul fronte dei Vosgi, a St. Mihiel e nelle battaglia della Meuse-Argonne. Nella seconda offensiva delle Meuse-Argonne rimane epico l’attraversamento del fiume Meuse. Proprio in questi momenti l’11° Fanteria seppe coprirsi di gloria e alcuni suoi uomini, Achille tra questi, compere gesti eroici. Per una strategica e rischiosissima operazione la Compagnia “M” fu chiamata a fornire un piccolo drappello di volontari. Bisognava conquistare un avamposto e mantenerlo per consentire a tutti gli altri l’attraversare del fiume.

I volontari tennero strenuamente la posizione e ottennero ciò che a loro era stato richiesto. Ma, infine, furono tutti uccisi. Ad Achille Rea andò la “Purple Heart“ decorazione delle forze armate statunitensi assegnata, in nome del Presidente degli Stati Uniti, ai caduti eroicamente in battaglia. Achille Rea fu seppellito nel cimitero “Meuse-Argonne American Cemetery” nel comune francese Romagne-sous-Montfaucon nel Dipartimento de la Meuse Lorraine. Ancora oggi, nel più grande cimitero militare americano d’Europa, riposa Achille Rea il giovane partito da Isernia.

A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”