Poste, D’Alessandro: “Situazioni critiche alla sportelleria”

Antonio D'AlessandroCAMPOBASSO – “La CISL Poste è fortemente preoccupata per le condizioni in cui versa la Divisione del settore Mercato Privati di Poste Italiane. Le criticità del settore sono ormai insostenibili, prima tra tutte la cronica carenza di addetti che, associata all’assenza di strumentazione idonea a svolgere le attività quotidiane, sta mettendo a dura prova la tenuta dell’intera Divisione nonostante il responsabile impegno dei lavoratori”. Così il Coordinatore della SLP-CISL Molise, Antonio D’Alessandro (foto).

“Lo stallo in cui versa da troppo tempo Poste Italiane rischia di vanificare i sacrifici di tutti i soggetti coinvolti, costretti a operare quotidianamente in condizioni di costante precarietà. L’incomprensibile lentezza con cui si procede nel rinnovo del Contratto e l’inevitabile rivisitazione del progetto PCL, non giustifica la cronica mancanza di risposte nel settore di Mercato Privati, i cui temi sono stati oggetti del noto accordo siglato il 4 agosto”.

A parere della CISL Poste, occorrono importanti iniziative occupazionali, finalizzate a rafforzare la forza lavoro nel settore sportelleria e nel settore commerciale, attraverso:
1. Sportellizzazioni mirate, attingendo dalle graduatorie ancora presenti nel settore recapito a seguito delle implementazioni già avvenute (Personale ex ASI di cui al verbale di accordo del 25.09.2015, o altri portalettere in graduatoria);
2. Passaggi da Part time a full-time;
3. Clausola elastica;
4. Ricorso alla mobilità nazionale;
5. In ultimo, assunzioni mirate anche di CTD o altre forme di contratto flessibile nei casi in cui non siano praticabili le soluzioni precedenti.

La CISL Poste ritiene che non sia “più procrastinabile l’individuazione di soluzioni mirate al superamento dell’attuale stato di cose e sollecita l’Azienda a un impegno straordinario, al fine di evitare punti di non ritorno che comprometterebbero le sorti della Divisione, unitamente allo stesso impianto relazionale”.