Il Prefetto Guida in visita alla Cooperativa sociale L.A.I. di Isernia

Prefeto Guida ospite al LAI “Massima attenzione da parte di tutti gli organi pubblici affinché questa realtà preziosa del nostro territorio possa continuare a crescere”

ISERNIA – Nella giornata di ieri pomeriggio il Prefetto di Isernia, Fernando Guida, ha fatto la sua prima visita nei locali della Cooperativa sociale L.A.I. LAVORO ANCH’IO, centro diurno per ragazzi disabili. Guida che era già a conoscenza della fama della struttura di corso Rinascimento a Isernia si è recato li accompagnato dalla moglie Cecilia.

“Mi sembra un’iniziativa particolarmente meritevole. I ragazzi si sentono veramente utili, possono realizzare tanti manufatti che, poi, contribuiscono anche al sostentamento di tutto il progetto. Credo che meritino la massima attenzione da parte di tutti gli organi pubblici affinché questa realtà preziosa del nostro territorio possa continuare a crescere e svilupparsi a beneficio di tutta la regione”.

Il presidente Nino Santoro, le operatrici e la direttrice Antonella Viti e soprattutto i ragazzi, indaffarati, a pochi giorni dalla Fiera delle cipolle, a ripulire i tipici ortaggi locali, hanno fatto gli onori di casa. É stata l’occasione per conoscere più da vicino tutte le attività portate avanti dai soci, dalla ceramica al miele, dalle candele all’orto sociale. Nino Santoro ha illustrato loro i progetti nati, nel corso degli anni, anche con il contributo delle Amministrazioni locali: la toponomastica del centro storico o ancora il giardinaggio nei cortili delle scuole.Guida al LAIIl Prefetto e la moglie Cecilia hanno sottolineato la necessità di creare momenti di integrazione con gli studenti degli Istituti scolastici.

“Si dovrebbero organizzare attività di giardinaggio comuni con gli alunni. Solo così ci sarebbe un concreto inserimento sociale”.

La L.A.I. ha già attuato questo genere di progetti, come l’alternanza scuola lavoro che ha visto alcuni studenti della provincia di Isernia impegnati nel lavoro della ceramica, sotto la supervisione dei ragazzi della LAI.

La visita si è spostata poi nell’orto sociale di Sant’Agapito, dove ad attendere gli ospiti c’erano anche i giovani immigrati del locale centro d’accoglienza. I giovani extracomunitari sono inseriti, in un progetto di integrazione, organizzato in collaborazione con La Casa di Tom, come tirocinanti nel Percorso dei sensi della cooperativa LAI e APAM.

“Il progetto Sprar lo seguiamo più da vicino – ha detto Guida – la Prefettura li controlla tutti con grande attenzione”.