Termoli: presentato il Curvy Pride, si svolgerà il 29 marzo

Termoli: presentato il Curvy Pride, si svolgerà il 29 marzo

L’evento si terrà giovedì prossimo, 29 marzo in tutta Italia. Tra gli obiettivi dell’associazione c’è il sostegno alla lotta contro i disturbi alimentari, la lotta contro il bullismo, la promozione di un’immagine della donna conforme alla realtà

TERMOLI – ‘Il diritto a un’idea di bellezza che non discrimina nessuno’ questo il concetto alla base dell’evento ‘Pizza e … curve’, evento che si terrà il prossimo 29 marzo in tutta Italia presentato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa dall’associazione Curvy Pride e l’amministrazione comunale di Termoli. Al tavolo dei relatori il sindaco Angelo Sbrocca, il consigliere comunale Salvatore di Francia e, in rappresentanza dell’associazione Curvy Pride, Carmen Mastrangelo e Maddalena Tricarico.

“L’amministrazione comunale ha scelto di patrocinare questo evento con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto i più giovani – ha spiegato il sindaco Sbrocca – su un tema delicato e molto serio quale la salute dei nostri adolescenti che spesso per motivi estetici si vedono costretti a non mangiare per raggiungere obiettivi imposti, e non scelti, dalla società e i mass media. Stereotipi questi che devono essere combattuti non solo dall’associazionismo ma anche dalle istituzioni”.

“Questo evento è un messaggio d’amore per se stessi – ha commentato in collegamento telefonico Marianna Lopreiato fondatrice di Curvy Pride – sono felice che il sindaco Sbrocca e l’amministrazione di Termoli abbiano sposato questa causa. La bellezza non ha taglia”.

Tra gli obiettivi dell’associazione c’è il sostegno alla lotta contro i disturbi alimentari, la lotta contro il bullismo, la promozione di un’immagine della donna conforme alla realtà.

L’evento ‘Pizza e…curve’ si svolgerà in oltre 30 città in tutta Italia il 29 marzo e consiste in una grande riunione virtuale tra le socie dell’associazione e tutte le donne che vorranno aderire mangiando una pizza insieme nelle varie città e condividendo in tempo reale l’evento sui canali social.

“Per una volta avere il cellulare a tavola non sarà maleducazione” – ha detto Maddalena Tricarico che ha portato ai presenti la sua esperienza di ‘vittima del bullismo’ a causa del suo peso e di come sia stato possibile superare le difficoltà.

“Ho aderito a Curvy Pride perché ne sposo in pieno la causa – ha dichiarato Carmen Mastrangelo – che è l’accettazione di se stessi e l’amore per il proprio corpo”.