Termoli, si al progetto di riqualificazione

Termoli, si al progetto di riqualificazioneTERMOLI – Il progetto di riqualificazione di Termoli può essere realizzato. A darne conferma è la decisione del Consiglio dei Ministri che ieri, 16 marzo 2018, ha riconosciuto le ragioni del Comune evidenziandone i molteplici aspetti positivi in termini di riqualificazione. Questa mattina il primo cittadino Angelo Sbrocca, affiancato dagli assessori e i consiglieri di Maggioranza del Comune adriatico, ha incontrato la Stampa per fare il punto sulla situazione e sull’iter che porterà alla realizzazione del progetto.

Il sindaco Sbrocca ha ripercorso le tappe del progetto, dall’approvazione da parte di tutti gli Enti e il loro coinvolgimento in quello che è stato il primo caso nella Regione Molise in cui è stato creato un sito web relativo al procedimento dove ‘Dove man mano venivano inseriti tutti i documenti ed erano consultabili da tutti gli Enti nel massimo rispetto della trasparenza’ ha detto il sindaco, fino ad arrivare all’unico parere negativo espresso dalla Soprintendenza ai beni culturali di Campobasso.

A seguito del dissenso da parte della Soprintendenza il Comune ha proceduto oltre e la Soprintendenza ha effettuato un’opposizione. Sono seguiti tentativi di conciliazione con la proposizione da parte dei progettisti di nuove soluzioni. Nonostante gli sforzi non vi è stata accettazione da parte del Ministero dei beni cultjrali pertanto la decisione finale è stata presa in sede del Consiglio dei Ministri il quale ha fatto propria l’indicazione suggerita dai progettisti. ‘Siamo stati fin dall’inizio aperti alla collaborazione con le varie autorità e gli Enti che hanno seguito l’iter del Progetto. La stessa Soprintedenza avrebbe potuto esprimere le proprie perplessità fin dal luglio 2016 e noi avremmo riadattato il progetto, tra l’altro si tratta davvero di modifiche realizzabili relative al prospetto sul lato mare del progetto’ ha sottolineato il primo cittadino che poi ha aggiunto:

“Voglio ancora sottolineare di quante parti è composto questo progetto di riqualificazione, perché spesso chi ne parla, omette opere fondamentali per la nostra città quali lo spazio di quasi un ettaro che verrà pedonalizzato e ricongiungerà il Borgo antico alla parte Ottocentesca del centro, il passante che collegherà il porto al lungomare nord, il teatro da 800 posti che, va ricordato, era inizialmente un auditorium da 400 posti e in seguito al dibattito pubblico è stato ampliato recependo le osservazioni delle associaizioni di categoria, e poi ancora un parco giochi inclusivo, un parcheggio da circa 600 posti auto, tre nuove piazze, la passeggiata che collegherà piazza sant’Antonio al porto e il ripristino dell’antica villabComunale di ant’Antonio che ora è solo un brutto parcheggio”.

Il sindaco ha ringraziato più volte i consiglieri la Giunta oltre che tutti i progettisti e i tecnici del Comune di Termoli, il consulente Donato Petrosino e l’avvocato Loenzo De Robertis ‘che in questi mesi hanno lavorato alacremente per arrivare al risultato ottenuto oggi, senza risparmiarsi mai e seguendo sempre con estrema correttezza gli iter procedurali ed amministrativi nel pieno rispetto delle regole’ ha aggiunto il sindaco.

Adesso toccherà al RUP, responsabile unico del procedimento, redigere il nuovo provvedimento conclusivo e passare la parola al Consiglio comunale.