1° Congresso Nazionale Scuole Sicure a Ripalimosani

Si svolgerà il prossimo 10 maggio presso la sala convegni della struttura Coriolis by Eden

congresso scuole sicure 10 maggio 2019RIPALIMOSANI – Il Molise, la sua terra, e quel terremoto che resta nascosto, ma che, puntuale torna a ricordare la nostra voglia e necessità di esistere quali Comitati attivi per la sicurezza generale e nel particolare per le Scuole Pubbliche. Quel terremoto che torna a rafforzare, non solo i concetti, ma, ancora più forte, per costringere ad azioni concrete e non spot le Amministrazioni e gli Enti proprietari degli edifici sensibili nel metterli in sicurezza. Sicurezza, quella vera, non quella, solo, limite delle carte.

Il 10 maggio 2019 nella Sala Convegni della struttura Coriolis by Eden di Ripalimosani (CB) – Contrada Selva snc – dalle ore 9.30 alle 14.00 – si svolgerà il 1° Congresso Nazionale Scuole Sicure – la partecipazione è pubblica e gratuita.

I lavori si apriranno alle ore 9.30 e vedranno il susseguirsi degli interventi di quanti in questi anni sono stati coinvolti, non solo nel denunciare tutte le mancanze riscontrate, ma anche, che hanno voluto, nelle loro singole professionalità, dare il proprio contribuito per scovare e scoprire nuove ed opportune soluzioni, non solo costruttive ma anche, legislative per garantire la sicurezza a tutti i lavoratori della Scuola, e soprattutto per i più giovani scolari.

Si parlerà delle varie e variegate opportunità di azione, per creare un punto nuovo di partenza per l’analisi della situazione ad oggi, e per stilare un crono programma da esporre al Governo ed alle Istituzioni nazionali.

Tra i partecipanti Antonio Morelli – presidente del Comitato Vittime della scuola di San Giuliano di Puglia (CB) – l’Associazione scientifica culturale MASTER con il relatore Giuseppe Ing. D’Aria; gli interventi di Roberto Ing. Di Girolamo e Alessandro Ing. Martelli.

L’invito da parte degli organizzatori è stato inoltrato a tutte le figure afferenti alla Scuola, alla rappresentanza parlamentare molisana, oltre che, al Governo Italiano, precisamente al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al quale è stato consegnato personalmente l’invito – ai Sigg. Ministri dell’Istruzione e dei LL.PP. – oltre che alle relative Commissioni parlamentari.