56° anniversario della Provincia di Isernia: Saia richiama le radici dell’autonomia e chiede più risorse per il futuro

daniele saia

Nel 56° anniversario della Provincia di Isernia, Saia celebra le origini dell’Ente e chiede maggiori risorse per garantire sviluppo e servizi ai cittadini

ISERNIA – Il 3 marzo segna il 56° anniversario della nascita della Provincia di Isernia, istituita ufficialmente nel 1970 dopo una lunga battaglia civile e politica portata avanti dal Comitato promotore. Una ricorrenza che, nelle parole del presidente Daniele Saia, diventa occasione per riflettere sul ruolo dell’Ente e sulle sfide che ancora oggi ne definiscono la missione.

Saia ricorda come la Provincia sia nata da un forte desiderio di autonomia e rappresentanza territoriale, frutto dell’impegno di cittadini e amministratori che non si arresero di fronte alle difficoltà. Un patrimonio di determinazione che, secondo il presidente, deve continuare a guidare l’azione istituzionale.

Il valore della Provincia oggi

Nel suo intervento, Saia sottolinea come, nonostante i tagli subiti negli ultimi anni, la Provincia resti un presidio fondamentale di prossimità, il livello istituzionale più vicino alle comunità locali.

Tra i punti evidenziati:

  • la Provincia come riferimento diretto per cittadini e amministrazioni comunali;
  • il ruolo strategico nella gestione di strade, scuole e servizi essenziali;
  • la necessità di riconoscere la funzione delle Province nel sistema istituzionale italiano.

Saia ringrazia inoltre chi, ieri come oggi, lavora per garantire continuità e qualità ai servizi dell’Ente.

La richiesta al Governo: più risorse per garantire sviluppo

Il presidente individua una priorità chiara: un aumento delle risorse statali. Secondo Saia, senza un adeguato sostegno economico le Province non possono rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini né contribuire a un progetto di sviluppo territoriale più ampio.

«Se si vuole crescita, occorrono investimenti. E noi continueremo a batterci con la stessa tenacia di chi lottò per l’istituzione dell’Ente», afferma Saia.

Uno sguardo al futuro

Il messaggio conclusivo è un augurio e un impegno: proseguire sulla strada tracciata 56 anni fa, con la consapevolezza che una Provincia forte e sostenuta può essere motore di coesione, servizi e sviluppo.

La celebrazione diventa così non solo memoria storica, ma anche un invito a guardare avanti con determinazione.