Bojano ricorda il generale Romano, vittima del dovere

A Bojano la cerimonia in memoria del generale Franco Romano, riconosciuto vittima del dovere nel 2025

BOJANO – Nella cappella di famiglia al cimitero comunale si è svolta la cerimonia di commemorazione in onore del generale di divisione dei carabinieri Franco Romano, recentemente riconosciuto ufficialmente come vittima del dovere.

Alla celebrazione erano presenti la vedova Liliana e il figlio Luigi, insieme ai familiari. Hanno partecipato anche il generale di brigata Gianluca Feroce, comandante della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise, il colonnello Luigi Di Santo, comandante provinciale di Campobasso, e il capitano Luca Palladino, comandante della Compagnia di Bojano. Presenti inoltre il sindaco Carmine Ruscetta e una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo.

La cerimonia religiosa è stata officiata dal cappellano militare don Giuseppe Graziano, che nell’omelia ha richiamato i valori di servizio, fedeltà alle istituzioni e sacrificio. Il generale di brigata Gianluca Feroce ha ricordato la figura di Romano come esempio luminoso di comandante e uomo delle istituzioni, sottolineando il suo sacrificio come riferimento morale per tutti i carabinieri.

Nato a Bojano il 25 dicembre 1939, Romano ha dedicato l’intera vita allo Stato e all’Arma, comandando reparti di vertice a Bologna, Piemonte e Valle d’Aosta, Napoli, Genova e Torino. Decorato con dieci encomi solenni e la medaglia d’argento al valor civile, si è distinto per coraggio e autorevolezza.

Il 14 dicembre 1998 perse la vita a Volpiano (Torino) insieme al maggiore Paolo Cattalini, al maresciallo capo Gennaro Amirante e al maresciallo Giovanni Monda, durante una missione istituzionale a bordo di un elicottero Agusta A109. Con decreto dell’11 novembre 2025 il Ministero dell’Interno ha conferito lo status di vittima del dovere, riconoscendo il sacrificio affrontato nel fedele adempimento del servizio.