Roberti a “Buone Imprese”: «Più opportunità e credito per chi vuole investire e crescere in Molise»

buone imprese
Buone Imprese – Foto: Regione Molise

Il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, interviene a “Buone Imprese” a Termoli: sostegni alle aziende, misure per startup, investimenti STEP, bandi energia e nuovi strumenti per l’accesso al credito

TERMOLI – Un confronto diretto tra istituzioni e mondo produttivo per costruire un Molise più competitivo e attrattivo. È lo spirito di “Buone Imprese”, l’iniziativa ospitata al ristorante Salsedine di Termoli, dove il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti ha illustrato le principali misure messe in campo per sostenere aziende, startup e professionisti. Un intervento ricco di contenuti, che ha toccato temi cruciali come accesso al credito, investimenti strategici, infrastrutture, fiscalità regionale ed economia circolare.

Durante il suo intervento, il Presidente Roberti ha ribadito la volontà della Regione di rafforzare il tessuto imprenditoriale molisano, offrendo strumenti concreti per favorire crescita, innovazione e competitività. «Il nostro obiettivo – ha spiegato – è creare un ambiente favorevole a chi vuole fare impresa, sostenendo chi già opera sul territorio e incoraggiando chi desidera avviare nuove attività».

Voucher per fiere e promozione delle imprese

Tra le misure più immediate, Roberti ha ricordato il contributo destinato alle aziende che partecipano a fiere e manifestazioni di settore. «Abbiamo previsto un voucher fino a 15 mila euro – ha dichiarato – perché sappiamo quanto questi appuntamenti siano fondamentali per promuovere prodotti, incontrare clienti e aprirsi a nuovi mercati».

4,5 milioni per le startup

Grande attenzione anche alle nuove realtà imprenditoriali. La Regione ha attivato un avviso dedicato alle startup, con una dotazione di 4,5 milioni di euro. «È un intervento pensato per chi vuole mettersi in gioco – ha spiegato Roberti – con una spesa minima di 75 mila euro e una sovvenzione pari al 50% fino a 400 mila euro. Vogliamo dare ai giovani la possibilità di costruire qui il loro futuro».

STEP: 45 milioni per investimenti strategici

Tra le iniziative più rilevanti in arrivo nel 2026 c’è il progetto STEP, un programma triennale che mette in campo oltre 25 milioni di euro, con un avviso complessivo che potrà raggiungere i 45 milioni. «STEP – ha sottolineato il Presidente – significa fare un passo alla volta dentro un percorso di crescita strutturata. È uno strumento pensato per accompagnare i produttori in investimenti programmati e sostenibili».

Bando da 10 milioni per l’efficientamento energetico

In un contesto di costi energetici elevati, la Regione lancerà a breve un bando da 10 milioni di euro per sostenere le imprese nei processi di efficientamento. «Penso ai caseifici, ai pastifici, alle aziende che consumano molta energia – ha detto Roberti –. Ridurre i costi significa aumentare competitività e garantire continuità produttiva».

Misure costruite con il territorio

Roberti ha evidenziato come tutte le iniziative siano frutto di un confronto costante con associazioni di categoria, sindacati, costruttori e Camera di Commercio. «Molti imprenditori non hanno il tempo di seguire ogni bando – ha spiegato –. Per questo momenti come “Buone Imprese” sono fondamentali: fare rete significa anche condividere informazioni e opportunità».

Infrastrutture e criticità del Mezzogiorno

Il Presidente ha affrontato anche il tema delle infrastrutture, riconoscendo le difficoltà comuni a molte regioni del Sud. «Dal 42° parallelo in giù – ha osservato – le problematiche sono simili. Ma stiamo lavorando ogni giorno per superarle e rendere il Molise più accessibile e competitivo».

Federalismo fiscale e attrattività degli investimenti

Roberti ha poi richiamato l’importanza del federalismo fiscale regionale: «Se un’azienda ha sede all’estero ma produce in Molise, dobbiamo poter tassare ciò che riguarda lo stabilimento locale. È un modo per rendere più conveniente investire qui e trattenere valore sul territorio».

Accesso al credito: strumenti potenziati

Un capitolo centrale è quello del credito, con la Regione impegnata a rafforzare gli strumenti gestiti da Finmolise S.p.A.. Tra questi:

  • Fondo Ordinario per le Imprese (FOI): prestiti fino a 125 mila euro per investimenti e 40 mila per capitale circolante.
  • Fondo di Garanzia Diretta: copertura dal 60 all’80% dei finanziamenti bancari, estesa anche ai settori agricolo, pesca e acquacoltura.

Economia circolare e collaborazione tra imprese

Roberti ha concluso sottolineando l’importanza della cooperazione tra aziende: «L’economia circolare nasce dalla sinergia. Quando ciò che serve a un’impresa può essere prodotto da un’altra realtà locale, cresce tutto il sistema. La vera sfida non è aumentare il fatturato di una singola azienda, ma quello dell’intero territorio».