Il 28 e 29 marzo Palazzo Gil ospita “Radici”, workshop di fotografia documentaria con Fabio Moscatelli per Molichrom. Due giorni dedicati all’identità rurale del Molise
CAMPOBASSO – Un viaggio visivo nell’anima rurale del Molise. È questo lo spirito di “Radici”, il workshop intensivo di fotografia documentaria che si terrà il 28 e 29 marzo negli spazi di Palazzo Gil, a Campobasso. L’iniziativa, coprodotta da Aps Tékne per Molichrom – festival della fotografia nomade, è già sold out, a conferma dell’interesse crescente verso la fotografia narrativa e i linguaggi del reportage contemporaneo.
Guidato dal fotografo romano Fabio Moscatelli, il workshop trae ispirazione dal lavoro poetico di Christophe Agou, invitando i partecipanti a riscoprire la terra come metafora della vita. L’obiettivo è costruire uno sguardo autentico sulle comunità rurali molisane, custodi di tradizioni antiche e di un rapporto profondo con il paesaggio.
Il percorso formativo si articola su tre assi fondamentali:
- La relazione con il soggetto, per imparare a costruire un racconto empatico e rispettoso
- Il linguaggio visivo, per individuare lo stile più adatto alla storia da narrare
- L’editing, fase cruciale per selezionare e sequenziare le immagini in un progetto coerente
Il programma alternerà momenti teorici e attività sul campo. Sabato 28 marzo è previsto un briefing introduttivo a Palazzo Gil, seguito da uscite fotografiche in diverse realtà rurali del territorio. Domenica 29 marzo i partecipanti visiteranno un antico mulino storico, prima di dedicare il pomeriggio alla revisione critica delle immagini e al confronto collettivo.
Moscatelli, autore di reportage sociali e progetti editoriali di grande impatto, è una delle voci più riconosciute della fotografia italiana contemporanea. Tra le sue opere più note: Nostos (2020), Gioele, il mondo fuori (2021) e Qui Vive Jeeg (2025). Collabora con testate come La Lettura e Il Venerdì di Repubblica, ed è dal 2024 Direttore Artistico dell’ETS Frame For Life.
Il workshop, limitato a 10 partecipanti, ha registrato il tutto esaurito in breve tempo, confermando l’interesse per un’esperienza immersiva che unisce formazione, ricerca sul territorio e narrazione visiva.
“Radici” si inserisce nel percorso di Molichrom, festival che da anni porta in Molise la fotografia d’autore, valorizzando luoghi, storie e identità attraverso lo sguardo dei grandi interpreti del contemporaneo.









