Grande partecipazione al Liceo Classico F. D’Ovidio di Larino per la Notte Nazionale del Liceo Classico 2026: spettacoli, letture, miti e riflessioni sul tema “Homo sum”
LARINO – Una serata intensa, partecipata e ricca di emozioni ha animato il Liceo Classico F. D’Ovidio dell’Omnicomprensivo “Magliano” di Larino in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico, andata in scena venerdì 27 marzo. L’edizione 2026, dedicata al tema “Homo sum”, ha coinvolto contemporaneamente 350 licei classici italiani, 30 scuole dall’estero e 24 istituti secondari di primo grado, confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama scolastico nazionale.
L’evento, ideato dal prof. Rocco Schembra e giunto alla sua XII edizione, si è aperto alle 18.00 con il video inaugurale del fondatore e il messaggio del Ministro Valditara. Novità di quest’anno è stato il “Pomeriggio del Classico”, anticipato alle 17.00 e dedicato agli studenti delle scuole medie. I ragazzi della Secondaria di Primo Grado di Larino hanno presentato un documentario sulle Isole Tremiti, nato dal percorso PON “Sei un mito”, e una drammatizzazione del mito di Aracne, frutto del laboratorio “Esplorare per scegliere”.
A dare ufficialmente il via alla serata sono stati gli studenti Pierpaolo Sia e Marta Verratti, che hanno introdotto il tema dell’edizione con un discorso intenso e attuale: un invito a riflettere sull’humanitas come valore civile, sulla responsabilità verso l’altro e sulla necessità di custodire la nostra identità umana in un tempo segnato da conflitti e tecnologie pervasive.
Il pubblico, numeroso nonostante il maltempo, ha assistito a due ore di spettacolo in cui gli studenti del Classico – affiancati dai compagni dello Scientifico – hanno portato in scena quadri e performance ispirati al mondo antico: dal Dyscolos di Menandro alla Pace di Aristofane, dall’Heautontimorùmenos di Terenzio alle interviste immaginarie a Seneca, Sant’Agostino e Margherita Hack, fino al dialogo con la prof.ssa Giuliana Milone, autrice di Viaggio in Cornovaglia.
Un lavoro corale che ha coinvolto studenti, docenti e personale scolastico. La dirigente, dott.ssa Emilia Sacco, ha espresso un sentito ringraziamento alle professoresse Giovanna Grillo e Maria Grazia Armento, promotrici dell’iniziativa, e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di una serata che ha saputo unire tradizione classica e creatività contemporanea.
Una pagina di scuola viva, moderna e profondamente radicata nei valori dell’humanitas.









