Miele in Cooperativa lancia l’allarme: la campagna apistica 2026 a rischio per il maltempo

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Miele in Cooperativa avverte: maltempo estremo mette a rischio la campagna apistica 2026, soprattutto in Abruzzo, Molise e Puglia. Servono interventi urgenti

L’ondata di maltempo che sta colpendo il Centro-Sud, con piogge incessanti, vento forte, neve e temperature rigide, rischia di compromettere fin dall’inizio la campagna apistica 2026. A lanciare l’allarme è Miele in Cooperativa, associazione nazionale che rappresenta oltre 10.000 apicoltori italiani, profondamente preoccupati per gli effetti che questa situazione potrebbe avere sulla produzione, in particolare in Abruzzo, Molise e Puglia.

Secondo il segretario generale Riccardo Terriaca, il settore sta già affrontando criticità strutturali: importazioni di miele a basso costo e dubbia provenienza, alta mortalità delle colonie, parassiti sempre più aggressivi, trattamenti poco efficaci e un crescente inquinamento ambientale. Gli eventi meteorologici estremi degli ultimi giorni, legati al cambiamento climatico, rischiano ora di aggravare ulteriormente il quadro.

«La situazione sta assumendo carattere emergenziale» afferma Terriaca. «Migliaia di apicoltori, che avevano iniziato la stagione con fiducia e ottimismo, potrebbero trovarsi in ginocchio. In Abruzzo, Molise e Puglia sarà fondamentale un intervento rapido delle istituzioni. Agire subito può fare la differenza. Auspichiamo che le autorità competenti raccolgano il nostro appello e sostengano un settore essenziale per l’ecosistema».