Maltempo in Molise, Confcommercio: “Subito stato di calamità”

Confcommercio Molise chiede lo stato di calamità dopo l’ondata di maltempo: danni ingenti alle imprese e richiesta di verifiche, prevenzione e responsabilità

angelo angiolilliL’ondata di maltempo che nelle ultime 72 ore ha colpito il Molise ha lasciato dietro di sé un quadro pesantissimo, con attività produttive sommerse da acqua e fango e interi territori messi in ginocchio. Una situazione che, come sottolinea Confcommercio Molise, riapre ferite mai del tutto rimarginate e richiama alla memoria l’alluvione del 2003.

L’associazione esprime piena solidarietà agli imprenditori e ai commercianti che stanno affrontando danni ingenti, ringraziando al tempo stesso Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell’Ordine e volontari impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

Angiolilli: “Non possiamo parlare di evento inatteso. La prevenzione è mancata”

Pur riconoscendo l’eccezionalità del fenomeno meteorologico, Confcommercio Molise evidenzia come la fragilità del territorio non sia una novità. “È necessario – afferma il presidente regionale Angelo Angiolilli – avviare una riflessione seria su ciò che non è stato fatto. A distanza di oltre vent’anni dall’alluvione del 2003, e nonostante fondi stanziati nel tempo, ci ritroviamo nelle stesse condizioni. Questo significa che la prevenzione strutturale non è stata adeguata”.

Un richiamo diretto alle responsabilità istituzionali e alla necessità di capire perché interventi considerati prioritari non siano mai stati completati.