
ANAS: il tratto della SS16 sul viadotto Trigno era chiuso dal 1° aprile per maltempo. Due veicoli hanno violato il divieto. Tecnici al lavoro da oltre 72 ore
ANAS interviene sul crollo del viadotto Trigno, avvenuto nelle scorse ore lungo la statale 16 “Adriatica”, precisando che il tratto interessato era già stato chiuso al traffico nella serata del 1° aprile. La decisione, assunta alle 19:00 durante un comitato convocato in Prefettura a Campobasso, era stata motivata dalle eccezionali condizioni meteo che hanno colpito Abruzzo e Molise, con esondazioni, frane e diffuse criticità idrogeologiche.
La chiusura è stata resa effettiva con l’installazione di barriere fisiche e segnaletica di interdizione tra Pettacciato e San Salvo Marina (in prossimità delle rotatorie di Pettacciato (CB), lato sud, e San Salvo Marina (CH), lato nord, tra i km 524,600 e 532,900), per un totale di 7,2 km. Nonostante ciò, l’analisi dei filmati ha evidenziato il transito non autorizzato di due veicoli all’interno dell’area interdetta.
ANAS sottolinea che il viadotto Trigno, come tutte le opere della rete nazionale, è oggetto di controlli periodici e manutenzione ordinaria. Dall’inizio dell’emergenza, personale e mezzi dell’azienda sono impegnati da oltre 72 ore nel monitoraggio della rete e nella gestione delle chiusure necessarie per garantire la sicurezza degli utenti.
L’ente si è dichiarato a disposizione dell’Autorità giudiziaria per ogni approfondimento e ricorda agli automobilisti l’importanza del rispetto delle interdizioni e delle norme di sicurezza stradale.









