“La taverna del vicolo sbagliato”: doppia presentazione a Campobasso e Casalciprano per il nuovo romanzo di Charles Papa

Doppio appuntamento in Molise con Charles Papa e il suo romanzo “La taverna del vicolo sbagliato”: incontri a Campobasso e Casalciprano il 17 e 18 aprile

charles papaCAMPOBASSO – Un viaggio tra epoche lontane, misteri che attraversano i secoli e un intreccio che unisce introspezione e avventura. È questo il cuore de “La taverna del vicolo sbagliato”, il nuovo romanzo di Charles Papa, protagonista di un doppio appuntamento letterario in Molise.

La prima presentazione è in programma venerdì 17 aprile alle 18:00 presso la libreria Giunti al Punto del “Centro del Molise”, a Campobasso, dove l’autore dialogherà con Piera Pietrunti. Il giorno successivo, sabato 18 aprile alle 18:00, sarà invece Casalciprano ad accogliere Papa nella sala polifunzionale di Palazzo Montalbò. L’incontro sarà introdotto dal sindaco Eliseo Castelli, con dialogo affidato a Rossana Vaudo.

Il romanzo si muove su due piani temporali paralleli. Nel 1827, una taverna nascosta nella Foresta Nera diventa rifugio per Lorraine Taquinze, custode di un sapere antico e pericoloso. Nel presente, William Doyle, manager in fuga da un matrimonio fallito, si imbatte in un enigmatico libro giapponese legato alla Confraternita della Pietà. Due storie lontane che iniziano a specchiarsi l’una nell’altra, interrogando il lettore sul legame invisibile che unisce generazioni e destini.

Dj e speaker radiofonico italo‑britannico, Papa ha costruito una trilogia in cui il tempo è protagonista assoluto. Dopo aver esplorato compressione e dilatazione nei primi due romanzi, qui sceglie la simultaneità, facendo dialogare passato e presente in un’unica corrente narrativa. La critica lo ha accostato a Nick Hornby per la capacità di raccontare fragilità e leggerezza dell’uomo contemporaneo, ma Papa aggiunge un tratto distintivo: la musica come ritmo narrativo, come filosofia di scrittura.

Il suo stile ricorda un dj set: alternanze, pause, accelerazioni. E la taverna del titolo diventa quasi un luogo sospeso, un club fuori dal tempo dove non si incrociano playlist, ma destini.

Dopo Sette giorni e Nuova Stoccolma, questo terzo capitolo è il romanzo della riconciliazione: con il proprio passato e con il Passato collettivo, quello in cui gli antenati hanno lasciato tracce che continuiamo a raccogliere.

A pubblicare la trilogia è BigBox Edizioni, diretta da Mario Scatolone, realtà molisana che negli ultimi anni si è distinta per la cura dedicata alla narrativa di qualità. Una scelta che conferma come l’editoria indipendente possa coniugare radicamento territoriale e ambizione nazionale.