
Gli studenti della Schweitzer di Termoli partecipano a una giornata di sensibilizzazione ambientale: raccolta rifiuti, scoperta della “zuppa di plastica”
TERMOLI – Una lezione diversa dal solito, capace di trasformarsi in un’esperienza destinata a lasciare il segno. Gli studenti dell’Istituto comprensivo Schweitzer sono stati protagonisti di una giornata di educazione ambientale che ha unito conoscenza scientifica, osservazione diretta e un forte coinvolgimento emotivo.
L’iniziativa, intitolata “Un tipo da spiaggia: Posso venire con voi?”, è stata promossa dai volontari di Edison con il supporto di EOS, in collaborazione con Auser e Ambiente Basso Molise. La mattinata si è articolata in due momenti: una prima fase di sensibilizzazione all’aperto e, a seguire, un’attività pratica di cleanup sulla spiaggia.
Ed è proprio qui che i ragazzi hanno fatto una scoperta che difficilmente dimenticheranno: tra la sabbia non ci sono solo conchiglie, ma una quantità sorprendente di microplastiche e frammenti di materiali, molti dei quali provenienti dal settore della pesca. Una vera e propria “zuppa di plastica” che il mare restituisce ogni giorno e che racconta, in modo tangibile, l’impatto dell’inquinamento sull’ecosistema costiero.
Guidati dalle insegnanti Tiziana Mirco, Cinzia Pucacco e Mariacira Oliviero, gli studenti hanno osservato da vicino anche un’altra triste realtà: la presenza sempre più ridotta del Fratino, piccolo uccello simbolo delle spiagge molisane, oggi minacciato dalla perdita dell’habitat e dall’inquinamento.
La forza dell’iniziativa sta proprio nel passaggio dalle parole ai fatti. Vedere, toccare, raccogliere: è così che la sensibilizzazione diventa concreta e che un messaggio astratto si trasforma in consapevolezza reale. Un’esperienza che educa, emoziona e responsabilizza.
La giornata si è conclusa con un impegno condiviso: diventare cittadini più consapevoli, dare il buon esempio e contribuire alla diffusione di una cultura del rispetto dell’ambiente. Perché il cambiamento nasce da piccoli gesti, soprattutto quando a compierli sono le nuove generazioni.









