Nasce in Molise l’Associazione Cooperativa Scolastica “I Care Molise – Maestro Manzi”

Il 19 maggio a Termoli la costituzione della cooperativa scolastica del CPIA Campobasso/Termoli: un progetto che unisce educazione, lavoro e inclusione, nel solco di Barbiana

acs associazione cooperativa scolasticaTERMOLI – In Molise nasce una nuova esperienza educativa che affonda le sue radici in una tradizione pedagogica tra le più significative del Novecento. Martedì 19 maggio, alle ore 16.00, presso la sede di Termoli del CPIA “Maestro A. Manzi”, sarà costituita l’Associazione Cooperativa Scolastica “I Care Molise – Maestro Manzi”, promossa dagli studenti dell’Istituto nell’ambito del protocollo d’intesa “Microcredito e sviluppo locale”, sottoscritto il 16 marzo tra la Rete Nazionale delle Sartorie Sociali, il CPIA, la Provincia di Campobasso e la Cassa del Microcredito.

Una coincidenza che assume un valore simbolico: il 16 maggio, settant’anni fa, nasceva nella canonica di Don Lorenzo Milani la Scuola di Barbiana, luogo di emancipazione per i ragazzi esclusi dal sistema scolastico. Oggi, quasi nello stesso giorno, prende vita in Molise una cooperativa che coinvolge persone provenienti da Paesi lontani, impegnate in un percorso di integrazione linguistica, sociale e lavorativa. In entrambi i casi, il filo conduttore è lo stesso: l’educazione come strumento di riscatto, il lavoro manuale come via per l’autonomia, la scuola come comunità che include e dà dignità.

Un progetto che unisce scuola, lavoro e inclusione

Le associazioni cooperative scolastiche, introdotte circa quarant’anni fa, sono vere e proprie imprese “simulate” gestite dagli studenti, pensate per promuovere cittadinanza attiva, responsabilità sociale e spirito imprenditoriale. La cooperativa “I Care Molise – Maestro Manzi” avrà l’obiettivo di sviluppare prototipi imprenditoriali nel settore moda, valorizzando le competenze creative e manifatturiere degli studenti del CPIA, maturate attraverso percorsi di vita e di formazione.

Il progetto si inserisce nel programma nazionale “100% Lana Italica”, promosso dalla rete delle Sartorie Sociali, che punta al recupero e al riutilizzo sostenibile della lana proveniente esclusivamente dalla tosatura degli animali, costruendo microfiliere tessili locali basate su cultura, artigianalità e inclusione.

Un incubatore di competenze e opportunità

La cooperativa sarà accompagnata da un tutor scolastico e dal partenariato scientifico, imprenditoriale e sociale coinvolto nel progetto “100% Lana Italica”, che fungerà da incubatore virtuale per supportare gli studenti nella conoscenza, nella produzione e nella futura commercializzazione dei manufatti.

L’associazione potrà diventare un’occasione concreta per:

  • far emergere talenti e risorse umane spesso invisibili;
  • analizzare le opportunità di mercato legate alle competenze presenti nella cooperativa;
  • elaborare un business plan per accedere a strumenti di microcredito e avviare percorsi di imprenditorialità;
  • costruire nuove storie di lavoro fondate su cultura, artigianalità e dignità.

Un percorso che richiama le parole di Papa Francesco nella Fratelli tutti, dove il lavoro è definito «una dimensione irrinunciabile della vita sociale e un mezzo di crescita personale per esprimere sé stessi e contribuire al miglioramento del mondo».

Alla presentazione saranno presenti anche i vertici di Confcooperative Molise, a testimonianza del valore sociale ed economico dell’iniziativa.

Un’eredità che continua

La nascita della cooperativa “I Care Molise – Maestro Manzi” rappresenta un ponte ideale tra Barbiana e il presente: non più i ragazzi del Mugello degli anni ’50, ma uomini e donne migranti che cercano lingua, mestiere e appartenenza. Non assistenza, ma strumenti per camminare con le proprie gambe. Non un progetto isolato, ma una comunità che educa, include e costruisce futuro.

Campobasso e Termoli diventano così luoghi in cui la scuola torna ad essere laboratorio di cittadinanza, cultura e dignità.