
I valori educativi di Don Milani ispirano a Termoli la nascita dell’Associazione Cooperativa Scolastica “I Care – Molise – Maestro Manzi”
TERMOLI – Dalla lezione di Barbiana al cuore del Molise. È questo il filo ideale che unisce l’esperienza educativa di Don Lorenzo Milani alla nascita dell’Associazione Cooperativa Scolastica “I Care – Molise – Maestro Manzi”, costituita a Termoli grazie alla collaborazione tra la Rete Nazionale delle Sartorie Sociali e ConfCooperative Molise.
L’iniziativa affonda le sue radici nella straordinaria eredità culturale e civile della scuola di Barbiana, dove Don Milani trasformò un piccolo gruppo di ragazzi esclusi dal sistema scolastico in una comunità cooperativa fondata sulla condivisione, sulla responsabilità e sulla forza della parola. A Barbiana la scrittura era un esercizio collettivo, la lettura un atto di emancipazione, la conoscenza uno strumento di giustizia sociale. Nessuno veniva lasciato indietro: chi sapeva di più insegnava agli altri, chi aveva più strumenti li metteva a disposizione della comunità.
Quella visione, ancora oggi attualissima, diventa ora un modello per un progetto innovativo nato in Molise. L’Associazione Cooperativa Scolastica “I Care – Molise – Maestro Manzi” rappresenta infatti l’unico esempio regionale di integrazione cooperativa scolastica, un percorso che coinvolgerà studenti e fruitori del CPIA Campobasso‑Termoli nella creazione di una vera cooperativa operante nel settore moda.
Il progetto nasce anche dal manifesto sulla sostenibilità del settore moda, sottoscritto da ConfCooperative Molise, in un momento storico in cui l’industria tessile è sempre più esposta alle distorsioni dell’iper‑produzione e dello sfruttamento. La cooperativa scolastica offrirà invece un modello alternativo, fondato su inclusione, formazione e valorizzazione delle competenze.
L’obiettivo è ambizioso: trasformare abilità e conoscenze in opportunità concrete, restituire dignità e prospettive a chi ha voglia di costruire un futuro diverso, creare un ponte tra educazione, lavoro e cittadinanza attiva. Un percorso che richiama in modo diretto il messaggio di Don Milani, per il quale la scuola doveva essere un luogo capace di dare voce agli ultimi e di generare partecipazione democratica.
«Sulle montagne del Mugello – ricorda il comunicato – nacque una scuola che insegnò la cooperazione della parola. Oggi quello spirito rivive a Termoli, in un progetto che unisce formazione, inclusione e responsabilità sociale».
L’iniziativa rappresenta un segnale forte per il territorio: un modo per riportare al centro il valore dell’educazione come strumento di emancipazione e per dimostrare che anche in Molise possono nascere esperienze innovative, capaci di coniugare tradizione, solidarietà e futuro.









