
A Venafro, nella Palazzina Liberty, si è svolta la cerimonia finale della II edizione del Premio nazionale “Pier Paolo Pasolini”
VENAFRO – La Palazzina Liberty di Venafro ha ospitato la serata conclusiva della II edizione del Premio nazionale letterario e giornalistico “Pier Paolo Pasolini”, un appuntamento che ha unito riflessione pubblica e celebrazione, riportando al centro il valore della libertà di stampa e della responsabilità della parola.
Il Premio è stato promosso da Dioghenes APS – Associazione Antimafie e Antiusura e dalla testata WordNews.it, con il supporto di numerosi partner istituzionali e culturali: Comune di Venafro, Ordine dei Giornalisti del Molise, Corecom Molise, Filctem Molise, SPI CGIL, Auser Molise, Lo Scriptorium – Ufficio Stampa Nazionale, Romanzi Italiani, Archèdia Editore e Premio Nazionale Lea Garofalo. L’evento è stato seguito anche in diretta streaming sui canali di WordNews.it.
I premi della Sezione Giornalistica
La giuria, al termine del lavoro di valutazione, ha assegnato i riconoscimenti della sezione dedicata al giornalismo:
- Primo premio a Roberto Disma e Sara Cozzi per Una BRUSCA faccenda (video)
- Secondo premio ad Anna Paola Lacatena per Quei giovani in armi (bianche)
- Terzo premio a Roberto Abela per I nodi invisibili – Stranieri non accompagnati
I premi della Sezione Letteraria
Per la sezione dedicata alla narrativa e alla saggistica:
- Primo premio a Stefano Tamburini per L’Italia dei favori
- Secondo premio a Luca Lucio per L’ultima spiaggia
- Terzo premio ad Alessio Cordaro e Salvo Palazzolo per Se muoio sopravvivimi
Le menzioni speciali
Due i riconoscimenti attribuiti fuori concorso:
- Menzione Speciale “Giacomo Matteotti” a Giovanni Mancinone per Corpi al macello
- Menzione Speciale “Sandro Pertini” ad Antonella Salvatore per L’Africa nel cuore
Un premio che cresce
Dedicato dal 2023 alla memoria dello scrittore Pino Roveredo, già membro della giuria e figura centrale della narrativa italiana contemporanea, il Premio “Pier Paolo Pasolini” conferma anche in questa edizione la propria dimensione nazionale e il suo obiettivo: valorizzare opere capaci di unire qualità, rigore e impatto civile, offrendo alla scrittura un ruolo di testimonianza e consapevolezza.
Alla cerimonia hanno preso parte la direttrice della Casa Circondariale di Campobasso Rosa La Ginestra, la direttrice artistica Brunella Santoli, rappresentanti delle istituzioni e delle giurie, insieme ai promotori del progetto.









