Dal 18 al 21 giugno Bojano celebra il Millennio Normanno: rievocazioni, cortei storici e un grande evento a Civita Superiore
BOJANO – Dal 18 al 21 giugno Bojano si prepara a vivere giorni in cui la storia non sarà un ricordo, ma una presenza viva. Nel cuore del Matese, dove le montagne custodiscono memorie antiche, la città celebra il Millennio Normanno, un anniversario che restituisce centralità alla figura di Rodolfo De Moulins, il condottiero che segnò il destino di queste terre e pose le basi di ciò che nei secoli sarebbe diventato il Molise.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale e delle Rievocazioni Storiche insieme alla Regione Molise, alla Presidenza della Giunta, all’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e al Comune di Bojano, rappresenta un grande progetto identitario. Il riconoscimento ufficiale del Consiglio Regionale, guidato da Quintino Pallante, conferma il valore istituzionale di un percorso che unisce memoria, cultura e sviluppo.
Il Millennio Normanno non racconta solo un personaggio storico, ma l’origine di una comunità. È il momento in cui una terra di confine iniziò a riconoscersi come realtà unitaria, tra incontri di culture, trasformazioni sociali e nuove forme di organizzazione. Un’eredità che ancora oggi vive nei nomi dei luoghi e nelle tradizioni popolari.
Il primo appuntamento sarà il 18 giugno, alle 18.30, nel nuovo Auditorium di via Barcellona, dove verranno premiati gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Amatuzio-Pallotta”, protagonisti di un progetto di ricerca dedicato alla nascita del Molise. Un gesto simbolico che ribadisce il ruolo della scuola come custode del passato e ponte verso il futuro.
Il 20 giugno, dalle 19.00, Bojano tornerà a vestirsi di Medioevo. Tamburi, chiarine, vessilli e un grande corteo storico attraverseranno le vie cittadine, animati da musici, sbandieratori, armigeri, nobildonne e figuranti provenienti dai borghi storici. Una rievocazione in movimento che restituirà vita a un’epoca lontana.
Il culmine arriverà il 21 giugno a Civita Superiore, dove il borgo medievale diventerà un teatro a cielo aperto. Dall’alba, falconieri, cavalieri, artigiani, mercanti e antichi mestieri ricreeranno un mondo sospeso tra storia e leggenda. Alle 20.00 andrà in scena la rievocazione dedicata a Rodolfo De Moulins, completamente rinnovata nei contenuti e nella narrazione.
Quando le trombe risuoneranno tra le mura della Civita, non sarà solo spettacolo. Sarà un dialogo tra passato e presente. Sarà la dimostrazione che la memoria, quando diventa patrimonio condiviso, non è nostalgia ma futuro. Bojano non celebra soltanto una ricorrenza: celebra sé stessa, la propria storia e il Molise, restituendo vita alla memoria e trasformando il passato in speranza.









