
L’ala‑pivot, impegnata con l’Italbasket verso i Mondiali, racconta ambizioni, crescita del gruppo, legame con la squadra e prospettive del nuovo torneo
CAMPOBASSO – Se il tre è davvero il numero perfetto, la stagione che attende Sara Madera potrebbe essere quella della consacrazione. L’ala‑pivot livornese, ormai punto di riferimento della Molisana Magnolia Campobasso e tra le giocatrici in corsa per i Mondiali di settembre con l’Italbasket, si prepara alla sua terza annata in rossoblù con entusiasmo e determinazione.
«Sin dal primo momento in cui ho scelto Campobasso – racconta – ho abbracciato un progetto che mi ha catturato. Idee chiare, obiettivi concreti e una crescita costante: le ultime due stagioni sono state un crescendo e faremo di tutto per rendere la terza ancora più speciale, in campionato, Coppa Italia ed EuroCup».
Una base solida e un gruppo che cresce
La Magnolia ha costruito negli anni una struttura stabile, elemento che Madera considera decisivo: «Avere una base solida dà certezze. Con la qualità delle interpreti e delle nuove arrivate possiamo puntare a ulteriori soddisfazioni».
La chimica di squadra è uno dei punti di forza. «Il viaggio di fine stagione è stato il simbolo del nostro legame. Quando si sta bene insieme, dentro e fuori dal campo, tutto funziona meglio».
Un finale complicato e la voglia di rivincita
Guardando alla stagione passata, Madera non nasconde il rammarico per gli infortuni: «Abbiamo fatto un percorso importante, ma nel finale alcune circostanze non ci hanno aiutato. La speranza è di poter assaporare la ciliegina, evitando gli errori e le situazioni che ci hanno penalizzato».
Il ruolo da capitana
Con l’assenza di Stefania Trimboli, Madera ha indossato la fascia: «Un’emozione forte. Non l’ho vissuta come un peso, anche grazie al supporto di Stefania. Ho cercato di dare qualcosa in più al gruppo».
Un’estate azzurra per tante magnolie
La Magnolia è protagonista anche nelle nazionali: Miccoli nel 3×3, Giacchetti, Ceré e Grande nell’Under 20, Padulo nell’Under 17, Perini e Carrarini nell’Under 16, con Giuliani e Libardo riserve a casa.
Trimboli sotto i riflettori
La società è stata celebrata anche al festival letterario “Lettera 423” di Isernia, dove Stefania Trimboli ha partecipato a un incontro dedicato ai valori del basket insieme ad Antonino Morici, Andrea Capobianco, Antimo Martino e Guglielmo Caruso.
Una Magnolia che cresce, dentro e fuori dal campo, e che con Madera si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista.









