Sea Trace premiato al Pimby Green 2026: Termoli diventa il modello italiano per la tracciabilità dei rifiuti marini

porto di termoli

Il progetto del Porto di Termoli applica la Legge Salvamare con una piattaforma digitale basata su blockchain per tracciare i rifiuti marini

TERMOLI – Il Premio PIMBY Green 2026 riconosce Termoli come laboratorio nazionale per la gestione e la tracciabilità dei rifiuti marini. Il progetto Sea Trace – Porto di Termoli, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale insieme a Comune di Termoli, Innovation Sea, The Nest Company e RES, è stato premiato da Assoambiente per aver trasformato la Legge Salvamare in una filiera operativa, digitale e replicabile.

Un modello che trasforma i rifiuti in dati certificati

Sea Trace introduce un sistema innovativo: i pescatori registrano i rifiuti accidentalmente pescati tramite una piattaforma digitale, inserendo coordinate GPS, immagini, quantità e tipologia. I dati vengono certificati su una blockchain brevettata, garantendo integrità e verificabilità. Nella fase sperimentale, ogni peschereccio ha raccolto circa 200 kg di rifiuti a settimana, confermando l’impatto ambientale e sociale del progetto.

Termoli come caso pilota nazionale

Il primo caso applicativo è stato avviato nel Porto di Termoli, dove Sea Trace ha permesso di costruire un registro pubblico dei rifiuti marini, utile per monitorare quantità, localizzazione e destino dei materiali raccolti in mare, spiagge e fiumi. Per l’Autorità Portuale, come sottolinea il presidente Francesco Mastro, il progetto dimostra che la transizione ecologica passa dalla capacità dei porti di diventare infrastrutture intelligenti, trasparenti e sostenibili.

Le voci dei protagonisti

Il sindaco Nicola Balice evidenzia il valore del riconoscimento per la città, simbolo di politiche ambientali e di economia circolare. Per Riccardo Parrini, CEO di The Nest Company, la blockchain diventa “infrastruttura di fiducia pubblica”, capace di certificare ogni passaggio della filiera. Domenico Guidotti, CEO di Innovation Sea, sottolinea come il progetto sia nato a livello locale e ora guardi a una scala nazionale, offrendo una risposta concreta all’inquinamento marino e fluviale.

Una best practice italiana

Con il Premio PIMBY Green 2026, Sea Trace si afferma come modello nazionale di collaborazione pubblico‑privata, innovazione tecnologica e sostenibilità. Un progetto che parte da Termoli e dall’Adriatico Meridionale e che può diventare riferimento per la gestione trasparente dei rifiuti marini in tutti i porti italiani.