Mappa dei rischi, confronto con il Piano di Protezione Civile e azioni strategiche per rafforzare la cultura del rischio nella comunità
ORATINO – Il progetto “Sicuri Insieme”, promosso da Cittadinanzattiva e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, giunge alla sua conclusione portando in dote un patrimonio di segnalazioni, riflessioni e proposte raccolte dalla comunità di Oratino. Il percorso, avviato nel novembre 2025 e condiviso con altri 12 territori italiani, ha coinvolto cittadini e istituzioni in tre tappe fondamentali: la costruzione della Mappa dei Rischi, il confronto con il Piano di Protezione Civile e l’individuazione delle azioni strategiche per diffondere una cultura del rischio più consapevole e partecipata.
La segretaria regionale di Cittadinanzattiva Molise, Jula Papa, ha sottolineato il valore del progetto: «Sicuri Insieme ci ha permesso di riscoprire l’importanza della memoria collettiva sui rischi del territorio e di comprendere quanto sia fondamentale conoscere il Piano di Protezione Civile. La comunità di Oratino ha dimostrato responsabilità e disponibilità alla partecipazione attiva».
Parole condivise dal Sindaco Loredana Latessa, che ha evidenziato il ruolo centrale della collaborazione tra cittadini e istituzioni: «Questo progetto dimostra che la sicurezza non è un tema distante, ma un impegno quotidiano. Oratino ha confermato di essere una comunità capace di partecipare, proporre e condividere. Prepararsi alle emergenze significa prendersi cura del bene comune».
Le azioni strategiche individuate dalla comunità
- Partecipazione attiva all’aggiornamento del Piano di Protezione Civile, anche attraverso documenti e contributi elaborati dai cittadini.
- Valorizzazione del dibattito pubblico sul Piano, con incontri, questionari e interviste rivolti all’intera comunità.
- Rafforzamento della comunicazione tradizionale, come sirene o campane, per raggiungere anche chi non utilizza strumenti digitali.
- Maggiore attenzione all’informazione e alla formazione, con esercitazioni e momenti dedicati alla conoscenza del Piano e del territorio.
Uno dei dati più significativi emersi dal percorso riguarda la scarsa conoscenza del Piano di Protezione Civile da parte dei cittadini, una criticità che il progetto ha contribuito a mettere in luce e che richiede un impegno condiviso.
Il responsabile nazionale delle Politiche dell’Ambiente e del Territorio di Cittadinanzattiva, Raniero Maggini, ha ricordato come la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2021 rappresenti una svolta: «La partecipazione dei cittadini supera l’approccio della mera consultazione. Con il recepimento della Direttiva da parte delle Regioni si apre una nuova stagione per il governo dei rischi e la preparazione alle emergenze. È un’opportunità di crescita per l’intera comunità nazionale».








