
Grande partecipazione per la serata dedicata a Rino Gaetano con Michelangelo Iossa, la Piccola Underground Orchestra e la curatrice Valentina Fauzia
SAN MARTINO IN PENSILIS – Un’autentica festa di musica, parole ed emozioni ha chiuso ieri sera a San Martino in Pensilis il primo tempo dell’Aut Aut Festival 2026. Davanti a un pubblico caloroso e partecipe, la Piccola Underground Orchestra, lo scrittore Michelangelo Iossa e la curatrice del festival Valentina Fauzia hanno dato vita a una serata intensa, organizzata in collaborazione con l’associazione Unismip.
Il pubblico ha accompagnato per quasi due ore gli artisti, cantando i brani più celebri di Rino Gaetano e seguendo gli aneddoti tratti dal libro di Iossa “Rino Gaetano. Sotto un cielo sempre più blu”. Da Gianna ad Aida, da L’emigrante a Ma il cielo è sempre più blu, fino alla struggente A mano a mano, il racconto musicale ha ripercorso la vita e l’eredità artistica del cantautore, ricordando anche la sua scomparsa prematura a soli 26 anni.
«Rino Gaetano ci lascia un tesoro di coraggio, ironia e cultura», ha sottolineato Fauzia. La serata si è conclusa con i ringraziamenti ai giovani di Unismip, definiti da Iossa “uno degli esempi più belli di restanza sul territorio”, e con la musica della Piccola Underground Orchestra, che ha proseguito con ritmi sudamericani e cantautorato italiano, accompagnata dallo street food.
L’Aut Aut Festival si ferma per la pausa estiva e tornerà a settembre, con un calendario ricco di appuntamenti dedicati ai libri, alla cultura e alla partecipazione fino a dicembre.








