In programma il cortometraggio pluripremiato “La Casa di Papà” e tre opere degli allievi che raccontano trent’anni di storia italiana
TERMOLI – Il borgo antico si prepara a vivere una delle serate più attese della rassegna Fuori dall’Alta Marea Festival, l’appuntamento off dell’Alta Marea che porta nel cuore di Termoli cinema, formazione e nuove voci dell’audiovisivo. Giovedì 13 agosto, alle 21.00, Largo Tornola ospiterà un tributo speciale all’attrice e regista Maria Rosaria Russo e alla sua scuola-laboratorio La Casa dell’Attore, realtà formativa che negli anni ha saputo unire professionalità, ricerca artistica e attenzione ai temi sociali.
La serata si aprirà con la proiezione del cortometraggio pluripremiato “La Casa di Papà”, diretto dalla stessa Russo e prodotto da Inthelfilm, Tadàn Produzioni e La Casa dell’Attore, in collaborazione con Rai Cinema. Interpretato da Francesco Montanari e dal giovane Mattia Manfredonia, il corto affronta con delicatezza il tema della paternità separata, raccontando le fragilità e la forza quotidiana di chi vive l’amore genitoriale in condizioni complesse. Un’opera che ha raccolto consensi in numerosi festival per la capacità di unire sensibilità narrativa e impegno civile.
Tre corti per raccontare tre decenni d’Italia
Dopo la proiezione, lo schermo sarà dedicato ai lavori degli allievi de La Casa dell’Attore, protagonisti di un percorso formativo che unisce recitazione, scrittura e ricerca storica. Verranno presentati tre cortometraggi inediti, ciascuno dedicato a un’epoca chiave della storia recente italiana:
- “1980” – un viaggio nelle atmosfere, nei cambiamenti sociali e nelle contraddizioni degli anni Ottanta;
- “2001” – un racconto generazionale che intreccia linguaggi contemporanei e lo shock dell’11 settembre;
- “2020” – uno sguardo sul nuovo millennio, tra fragilità umane e nuove prospettive alla vigilia del lockdown da Covid-19.
Gli studenti saranno presenti sul palco per condividere con il pubblico il lavoro svolto, le scelte narrative e l’esperienza vissuta sul set, in un dialogo diretto che rappresenta uno dei tratti distintivi della scuola fondata da Russo.
Una carriera tra cinema, teatro e televisione
Originaria di Termoli, Maria Rosaria Russo è una delle interpreti più versatili del panorama italiano. Laureata in Economia e diplomata alla scuola Galante Garrone di Bologna, ha lavorato con registi come Dario Argento, Giulio Manfredonia, Massimiliano Bruno e molti altri. In televisione è stata protagonista di serie di grande successo, tra cui DOC, Studio Battaglia, Rocco Schiavone, I bastardi di Pizzofalcone, Scomparsa, Fosca Innocenti, Luce dei tuoi occhi e L’alligatore.
A teatro ha collaborato con registi come Daniele Sala, Giulio Manfredonia e Marco Puccioni, confermando una presenza scenica capace di attraversare generi e linguaggi diversi. A breve sarà su Raiuno nella serie “Mamma non mamma”, diretta da Giulio Manfredonia.
Informazioni utili
Giovedì 13 agosto 2026 – ore 21.00 Largo Tornola, Termoli (CB) Ingresso gratuito su prenotazione (fino ad esaurimento posti).









