
Dal 29 agosto prende il via il tour dell’Isola Ecologica Itinerante del progetto CLEAR: informazione, sensibilizzazione e raccolta esperienze sui piccoli RAEE nei Comuni dell’Area Urbana di Campobasso
CAMPOBASSO – Il progetto WEEEWaste entra nella sua fase operativa nell’Area Urbana di Campobasso con l’avvio del tour dell’Isola Ecologica Itinerante, iniziativa centrale dell’Azione Pilota CLEAR – Collection and Learning for Electronic Awareness and Recycling. Da sabato 29 agosto, l’Isola raggiungerà direttamente le comunità locali, trasformandosi in uno spazio mobile dedicato alla sensibilizzazione sui piccoli RAEE, alla corretta gestione dei dispositivi elettronici e al contatto diretto con i cittadini.
La prima tappa è prevista a Campodipietra dalle 15:00 alle 17:00, seguita da Contrada Feudo (Campobasso) dalle 17:30 alle 19:30. Domenica l’Isola sarà a San Giovanni in Galdo dalle 15:00 alle 17:00, per poi proseguire nei Comuni coinvolti secondo il calendario programmato.
CLEAR, sviluppato nell’ambito del Programma Interreg Europe, punta a migliorare le politiche di gestione dei rifiuti elettronici, portando il tema della raccolta dei piccoli RAEE fuori dai centri di conferimento e dentro i territori. Smartphone, caricabatterie, cuffie, console e piccoli elettrodomestici sono oggetti quotidiani, ma spesso non riconosciuti come RAEE al termine del loro ciclo di vita. L’attività itinerante interviene proprio su questa distanza, rendendo il tema più vicino, comprensibile e riconoscibile.
Ad accompagnare il percorso c’è la campagna “Dopo Resta. Anche quando smetti di usarlo.”, che ricorda come un dispositivo non scompaia quando viene dismesso, ma richieda attenzione anche nel momento in cui diventa rifiuto. L’identità visiva della campagna seguirà l’Isola nelle diverse tappe, creando continuità tra comunicazione e attività sul campo.
Il tour, che vede impegnati gli operatori SEA S.p.A., rappresenta anche una componente della sperimentazione prevista da CLEAR: prossimità, educazione, partecipazione e monitoraggio si intrecciano per osservare come territori e comunità rispondono alle iniziative proposte. Le tappe diventano così momenti di raccolta di esperienze ed evidenze, utili a valutare punti di forza, criticità e possibilità di miglioramento.
Ciò che accade nei territori non resta confinato a livello locale: diventa conoscenza condivisa all’interno del progetto europeo, contribuendo alla costruzione di politiche più efficaci e consapevoli per la gestione dei rifiuti elettronici.









