Trivento approva la cooperazione con Fondazione OLITEC

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Centro di addestramento nella ex scuola, studio per un data center scientifico nell’ex macello, borse di studio e percorsi professionali. Investimento stimato tra 6 e 12 milioni

TRIVENTO – Con la deliberazione di Giunta n. 146 del 3 settembre 2026, pubblicata l’11 settembre, il Comune di Trivento ha approvato il Protocollo di intesa con la Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca (OLITEC), avviando un percorso triennale che punta a portare nel territorio formazione avanzata, ricerca applicata e nuove opportunità professionali. La decisione, votata all’unanimità dai quattro componenti presenti, è stata dichiarata immediatamente eseguibile.

Un centro di ricerca nella ex scuola elementare

Il progetto individua la ex scuola elementare, chiusa da anni, come possibile sede di un Centro di Ricerca residenziale dedicato alle discipline BRIA: Bioinformatica, Realtà Immersiva e Intelligenza Artificiale. L’idea prevede aule, laboratori, postazioni di ricerca, spazi comuni e, se autorizzata, una componente residenziale per studenti e ricercatori. Una scelta che punta a trasformare un edificio inutilizzato in un polo di conoscenza e innovazione.

Studio preliminare per un data center scientifico nell’ex macello

Per i locali dell’ex macello comunale, il Protocollo avvia uno studio sugli usi compatibili. La Fondazione valuterà l’ipotesi di un data center scientifico modulare, dedicato a bioinformatica, simulazione, intelligenza artificiale, sicurezza informatica e analisi di grandi quantità di dati. La progettazione considererà efficienza energetica, uso di rinnovabili, raffreddamento avanzato, continuità elettrica, sicurezza e consumo idrico. Se le verifiche strutturali, sismiche, urbanistiche e ambientali daranno esito positivo, Trivento potrebbe ospitare il primo data center scientifico del Molise, con parametri misurabili e confronto tecnico nazionale.

Borse di studio e accesso al lavoro

Il Protocollo stabilisce che almeno sei residenti o domiciliati a Trivento saranno ammessi ai percorsi OLITEC entro il 31 dicembre 2027, con altrettante borse di studio. Le borse potranno coprire formazione, materiali, tutoraggio e, nei percorsi residenziali, vitto e alloggio. La Fondazione accompagnerà i partecipanti verso inserimenti qualificati presso imprese, istituzioni e centri di ricerca, o – quando possibile – presso la stessa Fondazione. L’ammissione non garantisce automaticamente un’assunzione: il risultato dipenderà dal merito e dalle opportunità disponibili.

Investimento stimato e copertura finanziaria

Il valore potenziale dell’intervento, basato sul riuso degli edifici esistenti e su un data center modulare, è stimato tra 6 e 12 milioni di euro nel triennio. La cifra comprende adeguamenti strutturali, laboratori, impianti, dotazioni tecnologiche, borse di studio e avvio delle attività. La Fondazione OLITEC prevede di sostenere la propria quota tramite donatori e partner tecnici, senza ricorrere a fondi statali e senza oneri automatici per il Comune. La delibera conferma che la partecipazione comunale è gratuita e che ogni eventuale intervento richiederà atti successivi con coperture definite.

Un’opportunità per Trivento e per l’area

L’insediamento potrebbe generare effetti positivi oltre i confini comunali: presenza stabile di studenti e ricercatori, domanda di alloggi e servizi, incarichi per professionisti e imprese locali, collaborazioni con scuole e università, occasioni di lavoro qualificato e possibilità di rientro per giovani che oggi devono trasferirsi altrove. La Giunta ha scelto una linea chiara: riattivare beni pubblici chiusi, attrarre competenze e legare la rigenerazione urbana a opportunità concrete per le nuove generazioni, definendo tempi, responsabilità e condizioni senza confondere un progetto ambizioso con un’opera già autorizzata.