A Campobasso il cinema diventa occasione di dialogo: quattro film per riflettere sulle sfide del presente

magnifica humanitas 2026CAMPOBASSO – Il grande schermo come strumento di confronto, crescita e approfondimento sui temi che attraversano la società contemporanea. Prenderà il via nel mese di ottobre, presso l’Auditorium Celestino V della Curia Arcivescovile di Campobasso, la rassegna cinematografica promossa dall’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano attraverso gli Uffici di Pastorale della Cultura, delle Comunicazioni Sociali e delle Aggregazioni Laicali.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’Associazione Cinematografica “Sciuscià Aps”, l’Associazione Culturale “Sopraitetti Aps” e la Scuola di Formazione e Cultura “Giuseppe Toniolo”, con l’obiettivo di offrire al pubblico occasioni di riflessione attraverso il linguaggio universale del cinema.

Le proiezioni, tutte in programma alle ore 19, proporranno un percorso che tocca alcune delle questioni più attuali del nostro tempo: la dignità della persona, il rapporto tra uomo e tecnologia, la solidarietà sociale, l’accoglienza e il valore delle relazioni umane.

Un viaggio tra umanità, tecnologia e impegno sociale

Ad aprire la rassegna, il 1° ottobre, sarà “Sotto le stelle di Parigi” del regista Claus Drexel, una storia che mette al centro l’umanità e la capacità di riconoscere il valore dell’altro anche nelle situazioni più difficili.

L’8 ottobre sarà invece la volta di “I’m Your Man” di Maria Schrader, film che affronta il tema dell’intelligenza artificiale e delle implicazioni etiche legate all’evoluzione tecnologica e ai rapporti umani.

Il terzo appuntamento, fissato per il 15 ottobre, proporrà “The Old Oak” di Ken Loach. L’opera del regista britannico offrirà uno spunto di riflessione sui valori della solidarietà, dell’inclusione e sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa.

A chiudere il ciclo di proiezioni, il 22 ottobre, sarà “Tutto in un’estate” di Louise Courvoisier, pellicola dedicata al tema della cultura dell’amore e delle relazioni, elemento centrale nella costruzione di una società più attenta alla persona.

Cinema come spazio di incontro e crescita

L’iniziativa si rivolge a giovani, famiglie, studenti, operatori pastorali e a tutti coloro che desiderano confrontarsi con le grandi domande del presente attraverso il racconto cinematografico.

L’abbonamento all’intera rassegna è fissato a 10 euro e consentirà di partecipare a tutti gli appuntamenti in programma.

Più che una semplice proposta culturale, la manifestazione intende trasformare ogni proiezione in un’occasione di dialogo e condivisione, nella convinzione che il cinema possa ancora rappresentare uno spazio privilegiato di incontro tra esperienze, sensibilità e visioni del mondo, capace di interrogare la coscienza e alimentare una riflessione autentica sulla realtà che ci circonda.