Quindici studenti dell’Istituto Alfano-Perrotta di Termoli partecipano a una mobilità Erasmus+ in Lituania. Un progetto dedicato a benessere scolastico, digitale consapevole, sostenibilità e cittadinanza europea
TERMOLI – Un viaggio alla scoperta dell’Europa, della sostenibilità e delle nuove metodologie didattiche. È quello che stanno vivendo quindici studenti dell’Istituto Alfano-Perrotta di Termoli, impegnati in una mobilità internazionale Erasmus+ che li vede protagonisti a Marijampole, in Lituania, insieme a tre docenti accompagnatrici.
L’iniziativa, in programma dal 28 settembre al 6 ottobre 2026, rientra nel progetto “Alfano Digi-W.I.S.E.: Well-being, Interculturalità e Innovazione, Sostenibilità, Educazione”, percorso che punta a promuovere una scuola sempre più aperta al confronto internazionale e orientata alla crescita personale degli studenti.
Il gruppo termolese è ospitato dall’istituto partner “Marijampolės Sūduvos gimnazija”, scuola con la quale è stato costruito negli ultimi anni un solido rapporto di collaborazione. La realtà lituana aveva infatti già visitato Termoli nei mesi di gennaio e marzo 2026, rafforzando uno scambio educativo che oggi prosegue oltre i confini nazionali.
Nel corso della mobilità, gli studenti partecipano a laboratori e attività didattiche innovative sviluppate insieme ai coetanei lituani. Le esperienze affrontano temi di grande attualità come le discipline STEM, la sostenibilità ambientale, il benessere scolastico, le competenze digitali e la cittadinanza europea, favorendo il lavoro di squadra e il dialogo interculturale.
Il progetto si distingue anche per la sua dimensione inclusiva. Alcuni studenti dell’Alfano-Perrotta, rimasti a Termoli, prendono infatti parte alle stesse attività attraverso la piattaforma eTwinning, contribuendo in modalità digitale alla realizzazione dei lavori e mantenendo un contatto costante con il gruppo impegnato all’estero.
L’esperienza rappresenta un’importante occasione di crescita umana e formativa. Attraverso il confronto con una cultura diversa, gli studenti sviluppano nuove competenze linguistiche, rafforzano la consapevolezza del proprio ruolo all’interno dell’Unione Europea e acquisiscono strumenti utili per affrontare le sfide del futuro.
Alla base della collaborazione tra le due scuole c’è una visione condivisa dell’educazione, racchiusa nel principio “Formare i giovani per cambiare il mondo”. Un obiettivo che trova concreta applicazione nelle attività del progetto Erasmus+ e che punta a generare ricadute positive non solo sui partecipanti, ma anche sull’intera comunità scolastica e sul territorio attraverso la diffusione dei risultati e delle buone pratiche maturate durante l’esperienza internazionale.









