
Controlli dei Carabinieri Forestali tra Bagnoli del Trigno e Macchiagodena: sequestrati richiami elettroacustici, fucili e munizioni
ISERNIA – Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestali sul territorio provinciale per contrastare le violazioni in materia venatoria. Nei giorni scorsi, nelle località “Piana di Nonna” a Bagnoli del Trigno e “Bosco Alifana” a Macchiagodena, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Frosolone hanno sequestrato tre richiami elettroacustici utilizzati per la caccia alle quaglie, cinque fucili e 14 munizioni.
Al termine delle verifiche, cinque cacciatori sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria con l’accusa di esercizio dell’attività venatoria mediante l’utilizzo di mezzi non consentiti. Si tratta di quattro persone provenienti da fuori regione e di un residente della provincia di Isernia.
L’operazione rientra nella più ampia attività di vigilanza svolta dal Gruppo Carabinieri Forestale di Isernia in uno dei periodi dell’anno caratterizzati dalla maggiore presenza di cacciatori sul territorio. Durante i controlli, i militari hanno verificato documentazione, armi, attrezzature utilizzate per la caccia e capi abbattuti, concentrando l’attenzione soprattutto nelle aree rurali e boschive maggiormente frequentate.
L’obiettivo dell’attività è garantire il rispetto della normativa venatoria, tutelare l’ambiente e salvaguardare la fauna selvatica. I Carabinieri Forestali hanno annunciato che i servizi di controllo proseguiranno per tutta la stagione venatoria sull’intero territorio della provincia di Isernia.









