
Presentata a Campobasso l’iniziativa “Nessuno resti senza un fiore”, promossa dal Comune per garantire un omaggio floreale alle sepolture prive di visite
CAMPOBASSO – La memoria come segno concreto di vicinanza e rispetto. Nasce con questo spirito “Nessuno resti senza un fiore”, l’iniziativa promossa dal Comune di Campobasso in vista della Commemorazione dei Defunti, con l’obiettivo di garantire un omaggio floreale anche alle sepolture che non ricevono più visite da parte di familiari o persone care.
Il progetto, ideato dal consigliere comunale con delega ai servizi cimiteriali Antonio Madonna e sostenuto dall’Amministrazione comunale, punta a coinvolgere attivamente il tessuto sociale cittadino attraverso la collaborazione degli operatori del comparto florovivaistico, delle imprese funebri, delle scuole e delle associazioni del territorio.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il 2 novembre rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la comunità, quando il ricordo dei propri cari si unisce alla cura dei luoghi della memoria. Tuttavia, esistono tombe che, per diverse ragioni, rischiano di restare prive di un segno di attenzione proprio nel giorno dedicato al ricordo dei defunti.
“Nessuno resti senza un fiore” intende colmare questo vuoto attraverso un gesto semplice ma dal forte valore simbolico. Un fiore deposto su una sepoltura diventa così un messaggio di umanità, solidarietà e vicinanza rivolto a chi non ha più parenti o amici che possano conservarne il ricordo.
I dettagli dell’iniziativa saranno illustrati nel corso della conferenza stampa in programma lunedì 26 ottobre alle ore 10.30 nella Sala Consiliare del Comune di Campobasso. L’appuntamento servirà a presentare modalità e finalità di un progetto che punta a coinvolgere l’intera comunità cittadina, trasformando la commemorazione in un’occasione collettiva di attenzione verso chi rischia di essere dimenticato.
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