A Isernia i vincitori del 10° Concorso Fotografico Nazionale

talk con lorenzo cicconi massi

A Isernia proclamati i vincitori del 10° Concorso Fotografico Nazionale “Città di Isernia”: premi ai migliori autori, lectio di Lorenzo Cicconi Massi

La decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale “Città di Isernia” si è chiusa sabato 27 giugno con una serata intensa e partecipata nell’Auditorium “10 Settembre 1943”. Un appuntamento che ha ripercorso dieci anni di immagini, storie e sguardi provenienti da tutta Italia, confermando la manifestazione – organizzata da Officine Cromatiche Fotoamatori Isernia – come uno dei riferimenti più solidi nel panorama fotografico nazionale.

Tra le 1993 fotografie inviate da 185 partecipanti, la giuria ha assegnato i primi premi a: Massimo Tommi con The night becomes magical per il Tema Obbligato “I Colori della Notte”; Maurizio Tentorio con Zebre nella notte per il Tema Libero “Bianco e Nero”; Biagio Salerno con Gioco con la mamma per il Tema Libero “Colore”. Migliore autore assoluto è risultato Massimiliano Falsetto, mentre il Premio Speciale Francesco Petrecca è stato conferito al campobassano Silvano Mastrolonardo per il suo impegno nella fotografia molisana. Le targhe, realizzate artigianalmente dalla Cooperativa L.A.I. e da Vetri d’Arte Gasbarro, hanno aggiunto valore simbolico e identitario ai riconoscimenti.

Dopo i saluti del presidente Massimo Palmieri, che ha evidenziato la crescita costante del concorso grazie alla sinergia tra associazioni e istituzioni, il Sindaco Piero Castrataro ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nel promuovere la cultura e nel portare Isernia oltre i confini regionali.

Ospite d’onore della serata, il fotografo e regista Lorenzo Cicconi Massi, che ha incantato il pubblico con la lectio Viaggio intorno a casa: un percorso tra immagini come pensieri, influenze cinematografiche e visioni intime capaci di trasformare il quotidiano in racconto universale.

La cerimonia, condotta dalla verve di Lina Fantini e trasmessa in diretta da Disisradio, ha chiuso un’edizione speciale, celebrando un decennio di fotografia e aprendo nuove prospettive per il futuro della manifestazione.