TERMOLI – Prosegue secondo cronoprogramma uno degli interventi infrastrutturali più strategici per il territorio: l’ampliamento e il potenziamento del depuratore di Pantano, affidato ad Acea Molise nell’ambito del progetto di finanza del Comune di Termoli. Al 28 luglio 2026 il cantiere ha raggiunto il 50% dello stato di avanzamento, confermando il rispetto delle tempistiche e l’obiettivo di completare l’intero programma entro dicembre 2027.
L’opera ridisegnerà il sistema idrico cittadino, trasformando Pantano nel principale polo di trattamento delle acque reflue urbane. L’impianto passerà dagli attuali 22 mila abitanti equivalenti a oltre 60 mila, accompagnando la crescita della città e garantendo una maggiore tutela ambientale. Parallelamente, sono state completate le progettazioni esecutive per gli interventi sulla rete fognaria, che partiranno dopo l’estate: oltre tre chilometri di nuove condotte, potenziamento delle stazioni di sollevamento e un nuovo sistema di collettamento per convogliare i reflui da Rio Vivo e dalla zona portuale.
Un passaggio chiave sarà la riconversione del depuratore del porto, che diventerà una stazione di pretrattamento e sollevamento, eliminando dal waterfront le attività più impattanti e favorendo una migliore integrazione urbanistica di un’area strategica per Termoli.
L’investimento complessivo è di 10,7 milioni di euro, di cui 3,8 milioni finanziati con fondi regionali FSC. Il nuovo sistema sarà in grado di trattare fino a 1.348 m³/h, garantendo efficienza anche nei periodi di forte afflusso turistico. La configurazione impiantistica prevede tecnologie di ultima generazione: processi biologici a fanghi attivi, regolazione intelligente dell’ossigenazione, sensoristica avanzata, telecontrollo e automazione, oltre a una stazione permanente per il monitoraggio dei parametri ambientali.
Nel progetto sono coinvolti oltre dieci professionisti tra progettisti e tecnici, mentre il cantiere impiega quotidianamente circa dieci addetti, per un totale stimato di 30 mila ore di lavoro.
«Abbiamo completato circa la metà dell’intervento e siamo pienamente in linea con il cronoprogramma», afferma Giovanni Tretola, Responsabile Direzione Lavori e Servizi di Acea Molise. «Non stiamo semplicemente realizzando un nuovo impianto, ma un’infrastruttura che migliorerà la tutela ambientale, l’efficienza del servizio idrico e la qualità urbana della città. La delocalizzazione delle attività depurative dall’area portuale porterà benefici concreti a cittadini, turismo e territorio».
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