Alfredo Gargaro: era molisano il grande storico argentino

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Nacque a Trivento (CB) nel 1893. Suo padre decise di emigrare per l’Argentina. Giunsero a Mendoza dove Alfredo trascorse la sua giovinezza

Alfredo Gargaro Escudo de ArmasTRIVENTO (CB) – Alfredo Gargaro nacque, il 10 ottobre del 1893, a Trivento (CB) da Francesco (muratore) e Rosa Terrera. Alfredo sul “Registro degli atti di nascita” di quell’anno è al n. 140.

Suo padre decise di emigrare per l’Argentina. Giunsero a Mendoza dove Alfredo trascorse la sua giovinezza. Era di spiccata intelligenza e assai portato per gli studi. Si iscrisse all’Universidad Nacional de Córdoba dove, nel 1919, conseguì la laurea in giurisprudenza con la tesi “La Liga de las Naciones”.

Successivamente si stabilì a Santiago del Estero una cittadina dell’Argentina settentrionale. Ma Alfredo più che fare l’avvocato amò seguire la sua grande passione: la storia. Nel 1942 fu tra i fondatori della “Junta de Estudios Historcos de Santiago del Estero” e poi divenne Direttore della “Academia Nacional de la Historia”.

Tra i suoi lavori, in ordine di uscita, vanno ricordati: “Los Taboada y el pronunciamento de Urquiza” (1935): “Actas ineditas y primera Constitucion de santiago del Estero” (1937); “Juan Jufré fundador de Mendoza” (1937); “Documentos inedito de Estanislao Lopez” (primo premio dei Giorni Storici di Santa Fe) (1938); Ibarra y la coalicio del Norte (Primo Premio Commissione Nazionale della Cultura) (1940); Santiago del Ester 1810-1862 (1941); “La primera Imprenta y el Primer Periodico en santiago del Estero” (1942); “Paz e Ibarra” (1942); “Diego de Rojas y la primera entrada al Tucaman” (1943); “El general Juan José Dauxion Lavayse” (1943); “Escudo de Armas” /1943); “El poder legislativo en la época de Ibarra” (1944); “La batalla de Pozo de Vargas” (1946); “Convenciones costtuyentes santiaguenas” (1948); “Origines de la autonomia santiaguena” (1948); “El Barco y Santiago del Estero” (1950); “Itinerario de San Martin al Ejército del Norte y abrazo con Belgrano en Tucuman” (1950), Tucunan (Primo Premio Giornata della Storia di Tucuman) (1952); “Falsedad del plan atribuido a Moreno” (1953); “Borges desde su juventud hasta de la Revolucion de Mayo” (1953); “La leyenda del encuentro de san Martin y Belgrano en Yatasto” (1953).

Nel 1947 fu chiamato a presiedere un Consiglio di Studi Storici, voluto dal governo e che ebbe il supporto accademico e finanziario dell’Accademia Nazionale di Storia. Questa iniziativa si riprometteva di stabilire chi in realtà avesse fondato la città di Santiago del Estero. Gargaro visitò diverse nazioni, in particolare il Cile, dove recuperò la documentazione che, a suo parere, chiarì definitivamente che il fondatore era stato Francisco de Aguirre (la data il 25 luglio, 1553).

La sua decisione ritenuta credibile fu definitivamente ratificata il 10 novembre 1952. Successivamente presiedette l’importante “Congreso Nacional de Historia” in occasione dei festeggiamenti dei 400 anni della città di Santiago del Estero. Era il 1953 e in un Teatro “ 25 de May” incredibilmente affollato a lui toccò l’onore di introdurre il Presidente Juan Domingo Peron. Fu amico personale del grande giornalista e direttore de “La Gazeta” Alfredo Coviello. La sua ispirazione fu liberale. Morì a Cordoba nel 1963.

A cura di Geremia Mancini – Presidente onorario “Ambasciatori della fame”