Siamo nel 1959: i film di François Truffaut e Claude Chabrol conquistano pubblico e critica con uno stile nuovo, libero, improvvisato, girato in esterni e con budget ridotti. È l’inizio di una rivoluzione estetica che culminerà con Fino all’ultimo respiro, il debutto alla regia di Jean‑Luc Godard, destinato a diventare il manifesto della Nouvelle Vague.
Il film proposto dall’Alphaville racconta proprio i venti giorni di lavorazione dell’opera di Godard, ricostruendo atmosfere, luoghi e sensazioni di una Parigi che, in quegli anni, era un set a cielo aperto.
A dirigere il progetto è Richard Linklater, regista texano che per la prima volta gira in francese, in bianco e nero e con un cast quasi interamente transalpino. La cura filologica è notevole:
Il risultato è un film diretto, essenziale, capace di restituire la gioia creativa di un’epoca irripetibile. “Fare un film dev’essere prima di tutto divertente”, ha dichiarato Linklater, spiegando l’approccio libero e appassionato che ha guidato il progetto.
Cinema Alphaville – via Muricchio 1, Campobasso
Domenica 29 marzo – ore 17:00 e 19:00 Lunedì 30 marzo – ore 19:00 e 21:00 Martedì 31 marzo – ore 19:00 – Versione originale sottotitolata
Biglietto unico: 5€ (+ prevendita e commissioni) Posti numerati con prenotazione obbligatoria. Il botteghino apre un’ora prima dello spettacolo.
Per prenotare: KMD ALL’ALPHAVILLE Info: 320 1861198 – kissmedeadly.cb@gmail.com
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X