Ospite speciale dell’edizione 2026 sarà Gianmarco Tognazzi, protagonista della serata di venerdì 24 luglio in piazza Duomo, dedicata al cult generazionale “I laureati” di Leonardo Pieraccioni, che nel 2025 ha celebrato i trent’anni dall’uscita nelle sale. L’incontro, moderato da Martina Barone, sarà un omaggio alla grande commedia italiana e al tema della “restanza”, filo conduttore del festival.
Il programma si apre giovedì 23 luglio con il Mac Fest, il contest che sfida registi, attori e sceneggiatori a realizzare un cortometraggio in 30 ore. La serata prosegue con il dj set di Esoherika, il podcast live di Radio Tamarindo e la prima sessione dei corti in concorso, fino al party “Dopo l’Alta Marea” firmato Sua Ec‑Celenza.
Accanto alle proiezioni, il festival dedica spazio ai più piccoli con due laboratori realizzati con DesTEENazione Termoli:
Venerdì 24 luglio, oltre all’omaggio a Tognazzi, il festival ospita un talk dedicato alla Molise Film Commission, con la partecipazione del presidente della Regione Francesco Roberti, del consigliere regionale Fabio Cofelice e dei professionisti molisani dell’audiovisivo. La serata si chiude con il concerto di Atarde a Largo Tornola.
Sabato 25 luglio spazio alla proiezione di “Tratturo Trail Molise – Camminare nella storia”, diretto da Antonio De Gregorio con Marina Bellomo, dedicato ai percorsi naturalistici e alle potenzialità turistiche del territorio. A seguire, l’ultima sessione dei corti, la premiazione e il dj set notturno Tommy Marone b2b Raclo.
Il viaggio di Alta Marea prosegue poi con due appuntamenti “Fuori dall’Alta Marea”:
Ogni giorno, dalle 10 alle 11.30 al Lido Panfilo e dalle 21.30 in piazza Bisceglie, Radio Tamarindo sarà presente con open mic, selezioni musicali e podcast live.
Il cuore del festival resta il concorso dei cortometraggi, con 13 titoli selezionati e una giuria composta da Angela Curri, Carmine Valentino, Greta Ragusa, Azzurra Leschio e Greta Ferro. Una selezione che attraversa memoria, identità, inquietudini contemporanee, legami familiari, disuguaglianze di genere e immaginari fantastici: da Chi ten i colp di Antonio Nolè a Il murales del campione di Massimiliano Pacifico, da Talèa di Francesca Florio a Prima dell’aurora di Chiara Zoja, fino ai lavori internazionali come That Which Feeds Me e Nubs.
Alta Marea Festival conferma così la sua vocazione: un luogo di incontro, di comunità e di creatività, dove il cinema diventa un modo per sentirsi a casa, insieme.
L'Opinionista © since 2008 - Molise News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
Direttore responsabile: Alessandro Gulizia - Editore: L'Opinionista
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X