Articolo Uno sulla manifestazione promossa dall’Unione degli Studenti

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articolo uno logoCAMPOBASSO – Nicola Palombo, componente del comitato costituente e promotore di Art. Uno – Mdp,  esprime l’appoggio incondizionato alla manifestazione promossa dall’Unione degli Studenti e altre associazioni studentesche, organizzata per domani 13 ottobre in tantissime piazze italiane, tra cui anche quella di Campobasso. Si legge nella sua nota:

“Il mondo della scuola pubblica, e quindi anche e soprattutto quello studentesco, violentato dalla riforma della “Buona Scuola”, da anni di sotto-finanziamento, da un diritto allo studio sempre più compresso e negato, da tassi di dispersione scolastica sempre più elevati e da edifici in moltissimi casi pericolanti e fatiscenti, sta scontando anche gli effetti nefasti della lg. 107/15 sull’alternanza scuola-lavoro, la quale spacciata per strumento che doveva coniugare il sapere con il saper fare e sviluppare la formazione pratica per l’inserimento nel mondo del lavoro, ha di fatto legalizzato lo sfruttamento della forza lavoro e del tempo degli studenti.

Lo dicono i numeri di alcune inchieste svolte tra gli studenti, dai quali emerge come il 57% di essi frequenta percorsi di alternanza non inerente al proprio piano di studi, il 40% è stato vittima di violazione di diritti fondamentali sul luogo di lavoro e il 38% ha dovuto sostenere spese suppletive per compiere il proprio percorso. Lo dicono i fatti riportati dagli studenti, i quali dopo l’accordo stipulato tra Miur e società pubbliche e private, si sono ritrovati a friggere patatine al Mc Donald’s, a sistemare indumenti a Zara o a fare fotocopie alla Banca d’Italia. Un meccanismo perverso che vede la scuola come sorgente di lavoro gratuito a cui abbeverarsi. Meccanismo che produce con sicurezza solo l’eliminazione di posti di lavoro a persone già colpite dal jobs act e più in generale dalla precarizzazione del lavoro.

Gli studenti sono l’energia più bella del Paese, il futuro da curare e non forza lavoro da sfruttare e da piegare alle logiche e agli interessi del mercato!

È dovere di tutti sostenere la proposta degli studenti di redigere uno “Statuto delle Studentesse e degli Studenti in alternanza scuola-lavoro” che regolamenti i percorsi nel senso della qualità formativa, della gratuità, dell’eticità e dell’universalità.

È dovere di tutti appoggiare questa battaglia di civiltà che gli studenti stanno affrontando per il bene e per il futuro dell’Italia intera”.