La XI Commissione consiliare del Comune di Campobasso propone modifiche al Regolamento dell’ATS Medio Molise sull’assistenza all’autonomia e alla comunicazione nelle scuole superiori
CAMPOBASSO – La seduta del 3 agosto 2026 della XI Commissione consiliare del Comune di Campobasso, presieduta da Vincenzo De Iasio, si è conclusa con la presentazione di un atto di indirizzo rivolto alla Presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS Medio Molise, la sindaca Marialuisa Forte. Al centro della discussione, il “Regolamento di funzionamento del servizio di sostegno socio‑educativo scolastico per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione”, approvato con la Deliberazione n. 10 del 21 luglio 2026 e riferito alle scuole superiori di secondo grado.
L’iniziativa, proposta dal consigliere Alberto Tramontano, nasce dalla convinzione che il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione sia un pilastro dell’inclusione scolastica, indispensabile per garantire pari diritti agli studenti con disabilità. La Commissione ha evidenziato il ruolo strategico del Comune di Campobasso, ente capofila dell’ATS e sede della maggior parte degli istituti superiori coinvolti.
Le modifiche richieste
L’atto di indirizzo propone una serie di interventi mirati a rendere il Regolamento più coerente con la normativa vigente e più efficace nella gestione del servizio:
- Avvio e conclusione del servizio in parallelo al calendario scolastico, come già avviene per gli altri ordini di scuola.
- Eliminazione dell’obbligo di istanza da parte delle famiglie, valorizzando invece le decisioni del GLO e i contenuti del PAI.
- Assegnazione del servizio all’istituzione scolastica, non al singolo alunno, per garantire continuità e migliore organizzazione delle figure professionali.
- Esclusione dell’ISEE come criterio di accesso, ribadendo che il diritto all’assistenza dipende esclusivamente dai bisogni certificati dello studente.
- Distinzione netta tra assistenza all’autonomia e alla comunicazione e servizi sociali domiciliari, che richiedono professionalità e finalità differenti.
Secondo i consiglieri, queste modifiche sono necessarie per assicurare un servizio uniforme, continuativo e realmente inclusivo su tutto il territorio dell’ATS Medio Molise.
L’auspicio è che il Comitato dei Sindaci accolga le proposte, rafforzando la qualità dell’assistenza e garantendo agli studenti con disabilità un percorso educativo rispettoso dei loro diritti e delle loro esigenze.








