Basket, Dynamic Venafro-Crabs Rimini 79-74

Basket, Dynamic Venafro-Crabs Rimini 79-74Gara decisa all’overtime

VENAFRO – Decidere la partita negli ultimi secondi disponibili è diventata ormai una prerogativa della Dynamic Venafro. E stavolta, non sono bastati neppure i quaranta minuti regolamentari. Una partita che si è decisa agli overtime, dopo una grande rimonta da parte dei padroni di casa, che hanno saputo ricucire pian piano la doppia cifra di svantaggio.

Rimini veniva da tre sconfitte consecutive, due in casa con Senigallia e Montegranaro e una esterna contro Il Globo Isernia. Vincere era importante per mantenere la classifica, che la vede attualmente a 18 punti ma fuori dalla griglia dei Playoff. Con l’innesto di Potí, arrivato in settimana dalla Virtus Cassino, la formazione romagnola si presenta al Pedemontana con l’intenzione di portare a casa i due punti e interrompere la serie negativa. Anche la Dynamic, rispetto alla gara di andata (76-69 per i Crabs), presenta una fisionomia diversa. Via Smorra e Prete, top scorer venafrano nel primo confronto, e dentro le tre new entry del mercato invernale con l’aggiunta dell’under Manzi.

I prossimi incontri in programma sono Monteroni domenica e il recupero con Taranto in casa.

IL MATCH

Una partita completamente diversa dunque, che si apre subito con una tripla di Meluzzi a sedici secondi dall’inizio. Risponde immediatamente Marco Rossi che però, sul finire del primo quarto, è costretto ad uscire per uno stiramento che lo terrà in panchina praticamente per tutta la gara. Subito a segno anche Pesaresi, che infila due delle sue tre triple nei primi dieci minuti. Tanta fisicità e tanta corsa da parte dei romagnoli che riescono a mettere in cassaforte il primo quarto col vantaggio di un solo punto. Senza la regia di Marco Rossi, i venafrani faticano un po’ a trovare soluzioni pulite per la via del canestro, con Foiera che spadroneggia nel secondo quarto (i suoi 11 punti li colleziona tutti in questa frazione di gioco) e le triple di Meluzzi e Pesaresi che portano alla doppia cifra di vantaggio. Ci mettono una pezza Migliori, Moretti e Tamburrini, che provano ad andare negli spogliatoi con soli due possessi di svantaggio, ma la penetrazione sulla sirena di Potì fissa il risultato sul 33-39 al riposo lungo.

Prova a rientrare Marco Rossi, ma dopo due azioni è costretto di nuovo al cambio e la Dynamic dovrà giocarsela tutta senza il suo play titolare. Sale in cattedra anche Battistini, che recupera palla e si iscrive a referto col canestro del +8 (solo 9 punti totali per lui, con 3/10 dal campo a fine partita).

Il fallo tecnico fischiato a Migliori porta Pesaresi in lunetta, che sbaglia il tiro ma serve l’assist successivo per Toniato. Minchella piazza la bomba del 42-49 servita da Franco Migliori, che tira senza errori dall’arco (4/4 da 3) e cerca di caricarsi la squadra sulle spalle. Un altro assist lo confeziona per Liburdi, che spara da tre e permette ai suoi di riagganciare il risultato. Botta e risposta di Potì, che annulla i tre punti di Liburdi e risponde immediatamente alla tripla successiva di Migliori.

52-61 prima del rush finale. Sono tanti gli errori in questa fase di gioco: 3 palle perse per i padroni di casa, 5 per i romagnoli nei primi cinque minuti, con la palla che fatica ad entrare nel canestro (1/7 dal campo per i venafrani, 1/3 per gli ospiti fino al time out al quarto minuto) e una sequela di falli commessi sia da una parte che dall’altra.

Moretti serve a Migliori l’assist per il -8, ma Meluzzi lo annulla con un tiro da fuori area. Il 2/2 dalla lunetta di Liburdi riaccende qualche speranza nel folto pubblico accorso al Pedemontana, ma è la tripla di Gioele Moretti a riaprire completamente i giochi a quattro minuti dal termine. Tamburrini riduce ancora le distanze e costringe coach Maghelli al time out. È ancora Tamburrini che recupera palla e subisce fallo guadagnando l’1/2 dalla lunetta. Foiera prova la tripla, ma il ferro la sputa fuori e consente a Manzi di consegnare palla a Liburdi per il canestro del 66 pari a 38 secondi dalla fine. Migliori manda in lunetta Pesaresi che fa 2/2, ma Busetto commette fallo su Liburdi ed è ancora pari a 68-68. Palla a Rimini che sbaglia prima con Foiera, poi con Battistini e ultimo possesso nelle mani di Kushchev che però non infila il tiro del vantaggio. Overtime e Pedemontana che si scalda.

L’antisportivo ai danni di Tamburrini consente ai venafrani di recuperare col 2/2 dalla lunetta e successivo possesso. Migliori scarica su Moretti che spara dall’arco e ribalta il risultato. 74-72 a 1.40 dalla fine.

L’1/2 di Pesaresi ai liberi tiene ancora a galla i Crabs, ma Migliori non sbaglia e porta i venafrani a 76-73. Ancora 1/2 dalla lunetta, questa volta di Meluzzi, e Venafro che non perdona. Fallo tecnico fischiato a Foiera, trasformato in ulteriore vantaggio: 77-74 più possesso. Migliori sbaglia i liberi successivi, ma l’azione d’attacco dei romagnoli si conclude con infrazione di passi. Palla ancora a Venafro che, nell’azione finale, regala ad Antonio Manzi il primo grande canestro con la maglia gialloblù. 79-74 e quarta vittoria consecutiva in casa.

TABELLINO:

DYNAMIC VENAFRO-CRABS BASKET RIMINI 79-74

DYNAMIC VENAFRO: Migliori 23, Liburdi 20, Tamburrini 13, Moretti 9, Rossi 3, Kushchev 3, Minchella 6, Manzi 2, Cancelli, Casapenta ne.

CRABS RIMINI: Meluzzi 14, Pesaresi 12, Battistini 9, Busetto, Tiberti 6, Foiera 11, Potì 13, Aglio 3, Toniato 4, Altavilla 2.

Foto fonte sito ufficiale Dynamic Venafro