CAMPOBASSO – La Biblioteca Albino si avvicina concretamente alla riapertura. Il Consiglio comunale di Campobasso ha approvato all’unanimità il percorso istituzionale che consentirà di restituire alla città e all’intero Molise uno dei più importanti punti di riferimento culturali del territorio, chiuso da oltre dieci anni.
L’esito della votazione rappresenta un passaggio decisivo verso la rinascita della storica biblioteca, un obiettivo che l’Amministrazione comunale ha indicato fin dall’inizio del proprio mandato come una priorità strategica per il capoluogo regionale. La volontà condivisa è quella di riportare i cittadini, gli studiosi e il mondo della scuola a fruire di un patrimonio bibliografico di grande valore, rimasto per anni inaccessibile.
La delibera approvata dall’assemblea civica recepisce il percorso concordato tra Comune di Campobasso, Ministero della Cultura e Presidenza del Consiglio regionale del Molise. Il prossimo passo sarà la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che disciplinerà il trasferimento del patrimonio librario nella struttura dell’ex Mattatoio comunale.
L’immobile, di proprietà comunale, è stato individuato come sede idonea ad accogliere i volumi e a garantire una piena valorizzazione del patrimonio documentario. Il trasferimento dei libri e l’allestimento degli spazi saranno sostenuti dal Ministero della Cultura, proprietario del fondo librario.
Negli ultimi anni la Biblioteca Albino è rimasta fuori dalla disponibilità della comunità, nonostante il suo riconosciuto valore culturale e scientifico. Dopo il passaggio delle competenze dalla Provincia allo Stato, il patrimonio bibliografico è stato custodito nell’edificio demaniale di via Garibaldi senza poter essere consultato dal pubblico.
La scelta di avviare un percorso condiviso tra le istituzioni coinvolte punta ora a superare definitivamente una situazione che si protrae da troppo tempo, restituendo alla città un servizio considerato essenziale per la crescita culturale e sociale del territorio.
L’unanimità registrata in Consiglio comunale testimonia la convergenza politica attorno a un progetto ritenuto di interesse generale. La prospettiva è quella di completare l’iter e arrivare entro la fine del 2026 alla piena operatività della Biblioteca Albino come biblioteca statale e sezione distaccata della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
Per Campobasso si tratta di una sfida che va oltre il semplice recupero di uno spazio pubblico. La riapertura della Biblioteca Albino rappresenta infatti un investimento sulla formazione, sulla ricerca e sulla valorizzazione dell’identità culturale molisana. Un progetto che punta a restituire alla comunità un luogo simbolo della conoscenza e della partecipazione, destinato a tornare protagonista della vita culturale regionale.
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