Campobasso, “2046” di Daniele Delbene ora consultabile in Biblioteca d’Ateneo

Il saggio “2046” di Daniele Delbene è disponibile gratuitamente presso la Biblioteca dell’Università del Molise. Un invito a riflettere sul futuro

2046 libroCAMPOBASSO – È disponibile da oggi presso la Biblioteca d’Ateneo dell’Università del Molise, in Viale A. Manzoni, il saggio “2046” di Daniele Delbene, pubblicato a febbraio nelle principali librerie italiane. Un’opportunità preziosa per studenti, docenti e cittadini interessati a interrogarsi sul futuro e sulle trasformazioni che attendono la società nei prossimi vent’anni.

Il volume, che ha già suscitato un notevole interesse nel panorama culturale nazionale, propone una riflessione ampia e articolata sul concetto di futuro come progetto condiviso, frutto di immaginazione, responsabilità e partecipazione collettiva. In un contesto globale segnato da conflitti, crisi e incertezze, Delbene invita a recuperare una “bussola” capace di orientare verso una società più giusta, solidale e consapevole.

Già presidente della Costituente Nazionale PSE e tra i promotori del Manifesto Xglu.it, l’autore individua in consapevolezza, ragione e dubbio critico gli strumenti fondamentali per costruire un nuovo modello sociale. “2046” si pone così in aperta critica al pensiero unico e propone una visione in cui economia e finanza tornano a essere strumenti al servizio dell’essere umano, e non viceversa.

Il saggio si rivolge in particolare ai giovani, chiamati a immaginare e costruire il domani, ma parla anche a chiunque avverta l’urgenza di ripensare il destino collettivo dell’umanità. Delbene invita a considerare la società come uno spazio condiviso, dove la collaborazione e la riflessione comune possono aprire nuove strade di giustizia, equità e umanità.

La disponibilità del volume presso la Biblioteca dell’Università del Molise rappresenta un’occasione importante per alimentare il dibattito culturale e stimolare una partecipazione più consapevole alle sfide del futuro. Perché, come suggerisce l’autore, il futuro esiste solo se siamo capaci di immaginarlo insieme.