Campobasso, decoro urbano: ecco cosa prevede l’Ordinanza

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Campobasso municipio

CAMPOBASSO – É stata emanata un’ordinanza a Campobasso sul tema del “decoro urbano”. Vediamo cosa prevede:

1) ai soggetti proprietari o titolari di diritti reali di godimento, ai conduttori di immobili a qualsiasi destinazione urbanistica adibiti, posti nell’ambito dell’intero territorio del Comune di Campobasso, per le motivazioni illustrate in premessa:

  • di predisporre il rifacimento delle facciate degli edifici, o delle parti deteriorate di essi e dei relativi balconi, il cui degrado arrechi pregiudizio all’incolumità delle persone per il rischio attuale di cedimenti di parti di esse;
  • di provvedere alla sostituzione degli infissi danneggiati prospicienti la pubblica via o luoghi di transito e sosta di pedoni e mezzi, nonché all’eliminazione staffe, tasselli, che per le loro caratteristiche intrinseche, sporgenza, ed altezza possano arrecare pericolo alla pubblica incolumità;
  • di provvedere alla cancellazione delle scritte sui muri esterni visibili dalla pubblica via;
  • di tenere ordinate e pulite le aree private visibili dagli spazi pubblici;
  • di garantire un’adeguata e sicura chiusura degli immobili inutilizzati, pulire le saracinesche e le soglie, togliere i rifiuti accumulatisi o gettati attraverso gli interstizi dei serramenti all’interno dell’immobile e pulire gli spazi rientranti rispetto alla proiezione lineare della facciata prospiciente la pubblica via;
  • disostituiree/oeliminareipluviali,letubatureoaltrielementiesternidanneggiatiprospicientila pubblica via che possano arrecare pericolo all’incolumità pubblica ed alla sicurezza urbana;
  • di eliminare, o coprire adeguatamente la presenza di cavi, sistemi, centraline, nicchie con contatori correlati alla rete idrica, elettrica o telefonica dismessi e/o non conformi alle norme di sicurezza di cui alla legislazione vigente;
  • di coprire le vetrine dei locali inutilizzati, attraverso modalità e materiali, tali da rispettare il decoro estetico delle vie e comunque di tenere pulite le vetrine stesse, conservandole libere (sia all’esterno che all’interno) da affissioni di manifesti, volantini, fogli di giornali e simili, di annunci ed avvisi vari, anche se fatti da terzi con o senza fine di lucro, fatta eccezione per le eventuali comunicazioni di trasferimento dell’attività in altro luogo o dell’offerta in vendita o locazione dell’immobile o del fondo, che dovranno essere regolarmente autorizzati;
  • di rimuovere le insegne degli esercizi per cessata attività, con ripristino dello stato preesistente entro il termine di 90 giorni dalla cessazione dell’attività;

2) di dimostrare, ai soggetti indicati al precedente punto 1, di aver attivato le procedure per l’adempimento agli obblighi della presente ordinanza entro 60 gg. dalla pubblicazione della stessa procedendo alle suddette attività di ripristino a loro cura e spese;

3) qualora risulti necessario, l’Amministrazione Comunale può dare corso all’intervento sostitutivo a spese dei soggetti inadempienti;

4) che le violazioni alla presente ordinanza saranno punite a norma di legge.