Campobasso FC e Ordine dei Giornalisti: nasce un Protocollo d’intesa

Campobasso FC, Ordine dei Giornalisti del Molise, USSI e FIGEC definiscono un Protocollo d’intesa per disciplinare accesso e modalità delle conferenze stampa nel rispetto dei principi deontologici

new logo campobasso calcio 1919CAMPOBASSO – Il Campobasso Football Club, insieme all’Ordine dei Giornalisti del Molise, all’USSI e alla FIGEC, ha concluso un percorso condiviso che porterà alla firma di un Protocollo d’intesa dedicato alla regolamentazione dell’accesso e dello svolgimento delle conferenze stampa. Un documento che punta a garantire un rapporto trasparente, ordinato e rispettoso tra società sportiva e operatori dell’informazione.La firma ufficiale avverrà nelle prossime ore e sarà seguita da una conferenza stampa di presentazione.

Il percorso avviato dal Campobasso FC si inserisce in una linea già adottata in altri contesti professionistici nazionali, dove club e rappresentanze giornalistiche hanno definito modelli condivisi per tutelare sia la libertà di informazione sia il corretto svolgimento delle attività mediatiche.

Il Protocollo richiama i principi sanciti dall’articolo 21 della Costituzione e dalle norme deontologiche della professione giornalistica, ponendo particolare attenzione a:

  • pertinenza delle domande
  • equilibrio informativo
  • continenza espressiva

Elementi considerati essenziali per garantire un’informazione corretta, rispettosa e coerente con il contesto sportivo.

La definizione del documento è stata possibile grazie a un confronto costruttivo tra tutte le parti coinvolte. Alla riunione hanno partecipato:

  • Vincenzo Cimino, Presidente Ordine dei Giornalisti del Molise
  • Valentina Ciarlante, Presidente USSI Molise
  • Monica Surace, referente regionale FIGEC
  • Mauro Carafa, Vicepresidente vicario USSI
  • Mario Colalillo, Direttore Generale Campobasso FC
  • Cristina Niro, Responsabile Comunicazione Campobasso FC

Il Campobasso FC e gli organismi firmatari confermano la volontà di proseguire in un dialogo aperto, responsabile e continuativo con tutti gli operatori dell’informazione, nella prospettiva di un equilibrio tra libertà di espressione e rispetto delle regole che ne garantiscono credibilità e valore.