
Campobasso Previene 2026: oltre 3.600 persone coinvolte, più di 3.100 prestazioni erogate e un modello di prevenzione territoriale che si conferma eccellenza regionale
CAMPOBASSO – A un mese dalla seconda edizione di Campobasso Previene, svoltasi dal 25 al 30 maggio, il report ufficiale certifica la piena riuscita di un’iniziativa che ha saputo unire prevenzione, partecipazione e collaborazione istituzionale. Numeri, qualità degli interventi e coinvolgimento della cittadinanza confermano l’evento come uno dei principali appuntamenti sanitari del Molise.
Obiettivi e focus dell’edizione 2026
L’iniziativa ha rafforzato le azioni di prevenzione primaria e secondaria, con particolare attenzione a:
- promozione della salute e stili di vita corretti
- contrasto alle dipendenze
- educazione alimentare e sicurezza nutrizionale
- screening oncologici e prevenzione cardiovascolare
- prevenzione nei luoghi di lavoro
- lotta all’antibiotico‑resistenza
- sorveglianza su HCV, HIV e altre infezioni
- coinvolgimento dei giovani su temi socio‑sanitari
La giornata dedicata alle dipendenze è stata quella con la maggiore affluenza, grazie alla partecipazione delle scuole.
Area stand: oltre 3.600 presenze e 3.157 prestazioni
Dal 28 al 30 maggio, Piazza Vittorio Emanuele II ha ospitato l’area stand, cuore operativo dell’evento. Il bilancio complessivo registra:
- 3.157 prestazioni sanitarie erogate
- circa 500 contatti diretti con visitatori occasionali
- oltre 3.600 persone coinvolte nelle attività informative ed educative
Le attività degli enti coinvolti
FEDERFARMA – 802 prestazioni
- 215 misurazioni della vitamina D
- 169 kit colon‑retto distribuiti
- screening cardiologici, metabolici e sensoriali
ASREM – 739 prestazioni
- 202 persone coinvolte nel percorso sull’antibiotico‑resistenza
- oltre 360 test HCV e HIV
- mammografie e attività di prevenzione secondaria
- focus sul Fascicolo Sanitario Elettronico
Associazione Diabetici Molisani + Croce Rossa Italiana
- 323 misurazioni glicemiche
- 338 misurazioni pressorie
- 10 casi di iperglicemia non nota individuati
- 20 colloqui nutrizionali
LILT – 229 contatti
- visite dermatologiche
- pap‑test e test HPV
ARCAT, CRI, SISM – 196 contatti
- test alcol e percorso ebbrezza
- screening del benessere psicologico
- distribuzione di materiale informativo
Un impatto che supera i numeri
Campobasso Previene 2026 ha consolidato una rete virtuosa tra istituzioni, associazioni, scuole e cittadini, promuovendo una cultura della salute basata su consapevolezza, prevenzione e responsabilità collettiva.
Il coinvolgimento degli studenti ha rappresentato un investimento sul futuro, mentre la forte partecipazione della popolazione adulta e anziana conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sugli screening e sulla prevenzione delle patologie croniche.
Verso la terza edizione
Alla luce dei risultati, l’Amministrazione comunale è già al lavoro per l’edizione 2027. La sindaca Marialuisa Forte e l’assessore alle Politiche sanitarie Angelo Marcheggiani hanno rinnovato i ringraziamenti a tutti i soggetti coinvolti, auspicando che l’iniziativa possa crescere ulteriormente negli anni.
Campobasso Previene si conferma così un modello integrato di prevenzione territoriale, capace di intercettare bisogni di salute, aumentare l’adesione agli screening e rafforzare il legame tra sanità, scuola, lavoro e associazioni.









