CASTEL DEL GIUDICE – Il Molise torna al centro del dibattito europeo sulle aree interne con la tappa del New European Bauhaus Festival 2026, in programma venerdì 12 giugno nel borgo altomolisano. L’evento, intitolato “Re-Coding Villages: turning vacancy into community”, porta a Castel del Giudice amministratori, ricercatori, imprese e cittadini per riflettere su come trasformare gli edifici abbandonati in nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
La giornata si inserisce nella cornice del movimento europeo che unisce bellezza, sostenibilità e comunità, temi centrali dell’edizione 2026 del Festival promosso dalla Commissione Europea. Castel del Giudice, già noto per i suoi progetti di rigenerazione, diventa così laboratorio di idee e pratiche per il neopopolamento delle aree interne.
Mattina: Next Gen EU e infrastrutture invisibili
La giornata si apre alle 9:30 con i saluti istituzionali e il panel “Next Gen EU Legacy”, dedicato all’eredità del PNRR e alle prospettive della programmazione europea post‑2026. Al centro, il ruolo delle fondazioni di partecipazione come strumenti di governance territoriale.
Segue il panel “Decoding Forum – The (In)visible Infrastructure”, che affronta il tema delle nuove economie e delle forme di lavoro capaci di sostenere la vita nei piccoli paesi: quell’“infrastruttura invisibile” fatta di competenze, reti e servizi immateriali che spesso determina la possibilità stessa di restare o tornare a vivere nei borghi. Interverranno realtà come Aubay, Fondazione Garrone e rappresentanti di diversi atenei coinvolti nei processi di rigenerazione del territorio.
Dalle 14:30 alle 18:00 prende vita la parte più innovativa dell’evento: “Re-Coding the Village”, la presentazione e sessione di gioco del Serious Game. Attraverso un gioco di ruolo, i partecipanti simuleranno l’assegnazione di fondi reali per rigenerare edifici in disuso, trasformando la partecipazione pubblica in un esercizio collettivo, dinamico e coinvolgente.
Al termine della sfida verrà firmato il “Contratto sociale per il neopopolamento”, un documento simbolico e programmatico che raccoglie gli impegni condivisi per un nuovo modello di rinascita comunitaria. La giornata si chiuderà alle 18:30 con il Community Warming Party, un momento di festa aperto alla popolazione.
L’evento è promosso dal Comune di Castel del Giudice insieme al Politecnico di Torino – Future Urban Legacy Lab (FULL), alla Fondazione Fitzcarraldo e a Zeroscena, con il patrocinio dell’USRC – Ufficio Speciale Ricostruzione Comuni del Cratere, dell’ANCI Molise e della Provincia di Isernia. L’iniziativa rientra nel progetto “Castel del Giudice – Centro di (ri)Generazione dell’Appennino”, vincitore del Bando Borghi del PNRR.
L’intera giornata sarà trasmessa in streaming, in italiano e in inglese, sul sito:
https://full.polito.it/agenda/re-coding-villages/
Castel del Giudice conferma così il suo ruolo di avamposto dell’innovazione sociale nell’Appennino, mostrando come anche un piccolo comune possa diventare un punto di riferimento europeo per la rigenerazione dei territori.
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