Castropignano, alunni a scuola di legalità dai Carabinieri

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CASTROPIGNANO – Anche per l’anno scolastico 2021/2022 l’Arma dei Carabinieri prosegue il progetto denominato “Cultura della Legalità”, da anni intrapreso con l’obiettivo di contribuire a sviluppare e rafforzare nelle coscienze giovanili quella percezione sociale che affonda le sue radici nel rispetto dell’altro, delle regole e delle leggi.

Nell’alveo delle direttive del Comando Provinciale Carabinieri di Campobasso, nella mattina di venerdì, i Carabinieri della Stazione di Castropignano, hanno tenuto un incontro con alcune classi dell’I.C. Cirese, le altre saranno oggetto di prossimi appuntamenti onde evitare il ricorso all’e-learning, durante il quale il relatore, il Maresciallo Comandante della Stazione, ha toccato diversi argomenti che possano essere da stimolo per riflessioni.

Si è dato un flash, attesa l’età della platea, sull’uso delle sostanze stupefacenti ed alcoliche, ma soprattutto sulle dannose conseguenze che le stesse provocano sull’organismo. Maggiore attenzione, invece, è stata dedicata alla tematica del “bullismo” e “Cyberbullismo”, fattispecie queste ultime accresciutesi nell’ultimo periodo stante l’aumento esponenziale dell’utilizzo di strumenti tecnologici ed il ricorso ai social network e collegamenti a distanza.

Non sono mancate le circostanze ove si è argomentato sulle norme che regolano la circolazione stradale e la guida di veicoli, senza tralasciare un cenno particolare alla violenza di genere, tratteggiandone i lineamenti, il significato ed i profili delle vittime. In tale solco, il comune denominatore è stata l’importanza del sostegno e dell’aiuto al compagno in difficoltà che sarà il proprio prossimo nella società futura, ove, causa ritmi frenetici e un’assottigliata linea di valori, rischierebbe di essere fagocitato solo perché più debole.

Gli incontri proseguiranno e sono in svolgimento in tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio di competenza della Compagnia matesina.

Da Via Croce si richiama una affermazione, sempre attuale, del Giudice Falcone, che sottolineava come “per sconfiggere le mafie, ma oggi diremo per arginare la deriva societaria, non occorre un esercito di Carabinieri ma uno di insegnanti, perché è in classe che sin da piccoli bisogna educare alla legalità affinché sia concesso a tutti di vivere in contesti in cui i rapporti sociali siano regolati dal diritto e non dalla prevaricazione”.

Ebbene, prosegue il Cap. Pica, in tale ottica l’esempio che stimola l’emulazione ha un compito significativo. Proprio in occasione dell’incontro di Castropignano, una giovanissima alunna, dopo aver ascoltato la lezione, ha alzato la mano per chiedere “come posso diventare un Carabiniere?”.

Nell’odierna società, il bisogno di figure simbolo e modelli cui ispirarsi è sempre più preminente, ecco perché nel corso degli incontri saranno proiettati dei video istituzionali, relativi alle attività, alle specialità ed alle articolazioni dell’Arma dei Carabinieri, nonché attinenti la figura del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, con l’intento di suscitare nei più giovani la curiosità e perché no far nascere la voglia di appartenere ad una istituzione che da sempre fa dell’aiuto e della vicinanza al cittadino la sua vocazione.